CONSUMI. Equo solidale, arriva la collezione primavera-estate garantita Fairtrade

Si ampliano le possibilità di scelta di capi di abbigliamento prodotti in cotone equosolidale garantito Fairtrade. Jeans, felpe, calzini, magliette: le collezioni primavera-estate 2007 offrono ai consumatori sempre più occasioni per fare una scelta di giustizia verso le popolazioni che producono cotone, riconoscendo loro dignità e opportunità di sviluppo autonomo, offrendo maggior sicurezza, possibilità di investire e di migliorare le condizioni di vita dei lavoratori e delle loro famiglie.

E’ in questo contesto che Coop propone da questi giorni all’interno della linea Solidal i jeans a cinque tasche da uomo e da donna e le felpe con zip, tutti "100% cotone e 0% sfruttamento". La materia prima infatti proviene da produttori della provincia di Garoua (Camerun settentrionale) iscritti al registro internazionale di FLO (Fairtrade Labelling International, il coordinamento internazionale dei marchi Fairtrade), i cui standard ambientali garantiscono anche la tutela dell’ambiente per combattere la desertificazione, uno dei problemi più urgenti del paese.

Due le organizzazioni coinvolte: OPCC e Dourbeye. La prima, in particolare, opera nel circuito FLO dall’inizio del 2005 e comprende tre gruppi di produttori per un totale di 1700 lavoratori. Ad essi il Fairtrade Premium ha consentito di costruire tre consultori, pozzi per l’acqua potabile e un magazzino per lo stoccaggio dei cereali, nonché l’ampliamento delle scuole esistenti e la realizzazione di corsi di formazione sulle tecniche di coltivazione del cotone in cui si è dato ampio spazio al problema della desertificazione.
T-short a manica lunga e corta da donna in cotone garantito equosolidale sono presenti anche nel catalogo Postalmarket/La Redoute, mentre invece presso i negozi monomarca Celio (30 in Italia) sono disponibili i calzini e le maglie da uomo sempre realizzati in cotone certificato Fairtrade.

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