CONSUMI. Fare la spesa sotto casa con un semplice click

Internet arriva anche nei piccoli negozi alimentari di prossimità e grazie alla web-cam consente ai consumatori di scegliere i prodotti preferiti direttamente dal monitor del pc: poi, la spesa verrà recapitata comodamente al domicilio del cliente. È questo in sintesi lo spirito della quinta edizione dell’iniziativa "spes@casasottocasa" (www.consorziofia.it/spesacasasottocasa), che si svolge dal 5 al 18 maggio prossimo nell’ambito del "Gran Tour della qualità alimentare", grazie alla collaborazione dei negozi alimentari di Milano e Provincia aderenti alla Fida, la Federazione Italiana dei Dettaglianti dell’Alimentazione.

Il progetto sperimentale vuole rappresentare l’innovazione tecnologica della classica figura del dettagliante e si evolverà, in un futuro molto prossimo, grazie alla creazione di un "magazzino virtuale", che consentirà di tenere i prezzi molto bassi bypassando i tradizionali costi aggiuntivi di stoccaggio a carico del negoziante.

"Una rete di 30 negozi aderisce al progetto con prodotti e offerte per consentire al consumatore di ricevere la spesa a domicilio, con un’ampia scelta di alimenti del territorio, sani, di qualità e biologici, che garantiscono un risparmio medio del 15%", ha affermato Manfredi Palmeri, presidente del Consiglio comunale, durante la presentazione del progetto.

"Vanno favoriti i meccanismi di mercato – ha aggiunto Palmeri – che consentono all’offerta di valorizzare la qualità dei prodotti alimentari e alla domanda di recepirla. Il negozio del futuro deve poter interagire con i clienti attraverso i pc, i cellulari e l’uso del satellite. È un grande aiuto all’integrazione della filiera, che comprende anche il consumatore".

In vista dell’Expo 2015, ci sarà infatti un’attenzione crescente verso l’innovazione di prodotto e di processo, legata in particolare al settore agroalimentare.

"In questo modo si sostiene lo sviluppo economico e la competitività delle aziende agroalimentari grazie alla maggiore penetrazione delle nuove tecnologie", ha precisato AnnaMaria Magro, vicedirettore di Agrimercati.

Il volano del progetto è rappresentato infatti dalla maggiore diffusione della Rete nelle famiglie italiane. Secondo Forrester Research, nei prossimi cinque anni, il numero di consumatori online raddoppierà, per salire a 16,4 milioni, quasi un terzo della popolazione adulta e ciascuno di loro arriverà a spendere in Internet almeno 890 euro l’anno.

di Flora Cappelluti

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