CONSUMI. Federconsumatori e Adusbef: “Natale sarà freddo, meno 5% per giocattoli”

"Riteniamo alquanto speranzosa la ripresa che Unioncamere auspica in vista del Natale. Noi ci augureremmo fosse così, ma tale prospettiva potrebbe realizzarsi solo disponendo la detassazione delle tredicesime e l’anticipazione dei saldi". È quanto affermano Federconsumatori e Adusbef che, data l’attuale situazione economica, il calo occupazionale, la situazione generale, prospettano un Natale "freddo" sul versante dei consumi, con un calo che riguarderà anche i giocattoli. Ancora sui dati odierni Unioncamere, commentano: "Unioncamere attesta oggi un calo delle vendite del 3% nel terzo trimestre 2010. Dato ancora sottostimato a nostro giudizio, poiché il nostro O.N.F. (Osservatorio Nazionale Federconsumatori) sta registrando pesantissime cadute nei consumi dei beni durevoli, delle auto, dell’abbigliamento e con preoccupanti arretramenti nel settore agro-alimentare".

Le due associazioni lanciano le prime stime sulla previsione dei consumi natalizi. E non sono buone. Secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, "le prime anticipazioni rivelano un forte calo in quasi tutti i settori (calo che oscilla tra il -5% dei giocattoli al -15% del settore dell’abbigliamento e delle calzature). Fa eccezione il settore dell’elettronica, con un crescita tra il 2% e il 3% (trainato dalla vendita di televisori e decoder in vista del passaggio al digitale terrestre in molte realtà regionali), nonché quello dell’editoria (che rimane fondamentalmente stabile)".

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