CONSUMI. Federconsumatori e Adusbef denunciano calo dei consumi di pesce

Il calo dei consumi alimentari non risparmia neanche un prodotto molto importante per la dieta di tutti noi e cioè il pesce. Dai 23 kg di pesce pro capite consumati nel 2008 si potrebbe, infatti, registare un calo di 2 kg procapite alla fine di quest’anno. La denuncia arriva da Federconsumatori e Adusbef che non esitano ad individuare la causa di tale contrazione alla „riduzione del potere d’acquisto delle famiglie, che continua ad essere eroso dalla disastrosa situazione economica, ancora ben lontana dalla ripresa".

"Ci dispiace contraddire l’On. Gasparri – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti delle due Associazioni dei consumatori – ma purtroppo l’ottimismo non sfama nessuno". Secondo Federconsumatori e Adusbef "tale questione non pone effetti negativi solo sul benessere delle famiglie, costrette a tagliare i consumi di un prodotto importantissimo per la dieta; importanti ripercussioni si registreranno sul già disastrato settore della pesca in Italia, che, indubbiamente, necessita di processi di razionalizzazione della filiera, di maggiori investimenti tecnologici e di un incremento della qualità delle produzioni, certamente non agevolate da costi energetici sempre elevati e dall’inquinamento che ne deteriora l’habitat naturale".

Le Associazioni dei consumatori chiedono che si intervenga con urgenza, dal prossimo mese:

  • detassando la tredicesima mensilità, avviando così il processo di detassazione del reddito fisso che richiediamo da tempo, indispensabile per un rilancio dei consumi e, nel caso specifico, del pesce;
  • riducendo i prezzi di almeno il 20% per incrementare, da dicembre, il consumo di pesce, alimento immancabile sulle tavole degli italiani durante le festività natalizie.

 

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