CONSUMI. Federconsumatori e Adusbef: si conferma andamento disastroso

"Ennesime conferme sul disastroso andamento dei consumi", con la prospettiva di un ulteriore peggioramento in mancanza di interventi seri: questo il quadro che, secondo Federconsumatori e Adusbef, emerge dai dati del Rapporto Coop 2009 sui consumi e dalle ultime ricerche di Confesercenti – le cui stime parlano di una dinamica con un calo di oltre tre punti percentuali e di una fase di stagnazione che vedrebbe il ritorno a consumi pre-crisi solo a partire dal 2013.

"Tale prospettiva sarebbe disastrosa per l’economia del nostro Paese – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori ed Adusbef – equivarrebbe, infatti, ad una minore spesa delle famiglie di oltre 25 mld di euro". Nell’anno in corso, proseguono le associazioni, la ripercussione della crisi sul potere di acquisto delle famiglie è stimata in 580 euro di minori entrate che diventano 980 per le famiglie a reddito fisso.

"La ricetta per risolvere una situazione di questo tipo non si può limitare ad incitazioni all’ottimismo o a manovre inadeguate ed insufficienti, come si sono dimostrate Social Card e Bonus Famiglia – concludono Federconsumatori e Adusbef – Per rilanciare i consumi, e quindi l’economia, è indispensabile intervenire prevedendo delle misure di sostegno del reddito di precari e disoccupati, detassando il reddito fisso da salario o da pensione, per almeno 1200 euro annui e restituendo il fiscal drag".

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