CONSUMI. Firenze, sempre più cittadini preferiscono l’acqua del rubinetto

Meglio l’acqua in bottiglia o quella di casa? Secondo un’indagine di Publiacqua, i cittadini di Firenze che scelgono di bere la bevanda del rubinetto sono in crescente aumento. Dal 2004 ad oggi il consumo per uso alimentare è salito di oltre il 60%. Nel complesso il gradimento della popolazione verso il servizio idrico locale in tre anni è passato dall’81,1% all’83,1%. Si tratta di numeri superiori alla media nazionale.

Dai dati del sondaggio emerge la crescita del numero di coloro che bevono abitualmente (ossia in modo regolare) l’acqua del rubinetto: dal 24,6% del 2004 al 39,3% dell’anno in corso. Su tale risultato pare aver inciso anche la scelta di somministrare acqua corrente presso le scuole comunali fiorentine, eliminando quella imbottigliata. "Rendere sempre migliore il servizio idrico e la qualità dell’acqua – ha sottolineato l’assessore alle società partecipate Tea Albini – è uno degli obiettivi della pubblica amministrazione. I risultati di questa indagine premia il lavoro svolto in questi anni fra l’Amministrazione comunale e Publiacqua, azienda unanimemente riconosciuta ai vertici nazionali. Grazie ai forti investimenti effettuati in questi anni, un vero e proprio fiore all’occhiello dell’azienda, dai rubinetti dei fiorentini esce acqua di qualità, gradevole da bere, che porta un notevole vantaggio economico per le famiglie fiorentine".

Ben l’87,1% degli intervistati si dichiara soddisfatto dell’attività svolta da Publiacqua; apprezzate (87,9%) le prestazioni tecniche dell’impresa riguardanti l’erogazione del servizio idrico, la fatturazione (85,9%) ed il sito internet (91,7%). Sotto della media invece il gradimento per il servizio fornito tramite lo sportello (77,4%) ed il call center (77,9% per le chiamate commerciali, 81,5% per le segnalazioni di guasti). "Il problema, com’è conosciuto e dibattuto, – ha dichiarato il presidente Publiacqua Amos Cecchi – riguarda un po’ tutti i servizi di pubblica utilità. In tal senso Publiacqua sta già predisponendo progetti di miglioramento che si muovono nella direzione di potenziare gli uffici di relazione con il pubblico con più personale a disposizione, accrescere la presenza sul territorio, sia attraverso l’apertura, già concordata con i Comuni dell’area, di un nuovo ufficio al pubblico nel Mugello, sia mediante lo sviluppo delle operazioni effettuabili sul sito internet che, grazie anche alla possibile collaborazione con gli Urp dei Comuni, potrà ridurre l’obbligo per l’utente di presentarsi allo sportello o di comunicare con il numero verde commerciale. Inoltre intendiamo dare una nuova e più avanzata impostazione al call center, puntando ad esercitare un controllo più diretto ed efficace sulla qualità del servizio, garantendo standard europei".

 

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