CONSUMI. ICC Confcommercio: “Estrema debolezza, rallenta la ripresa”

Rallenta la ripresa dei consumi. Anzi, va indietro, se si considera che per lo scorso agosto l’Indicatore dei Consumi Confcommercio (ICC) indica una diminuzione dello 0,7% in termini tendenziali e, dopo un bimestre di moderata crescita, una flessione dello 0,3% in termini congiunturali. "Si conferma così il permanere di una fase di estrema debolezza della domanda per consumi da parte delle famiglie", afferma Confcommercio, sottolineando che la dinamica dei consumi di agosto deriva da una riduzione dell’1,3% dei beni acquistati dalle famiglie e da un modesto aumento (0,5%) della domanda dei servizi, mentre i prezzi continuano ad aumentare (più 1,3%).

L’analisi dei diversi settori evidenzia che la domanda per beni e servizi ricreativi ha mostrato, rispetto ad agosto del 2009, una diminuzione dell’1,6%. La domanda di beni e servizi per le comunicazioni e per l’ICT domestico conferma il permanere di una dinamica positiva (più 1,3%), segnalando il comparto come il più dinamico nel corso del 2010. Stagnazione per beni e servizi per la cura della persona (più 0,1%) mentre abbigliamento e calzature sono in diminuzione dello 0,7% nei volumi acquistati, andamento che rallenta le prospettive di ripresa che pure sembravano emergere. Ad agosto, per i consumi delle famiglie per i prodotti alimentari, le bevande e i tabacchi, la stima segnala un aumento dello 0,3% dei volumi acquistati.

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