CONSUMI. ICC Confcommercio: famiglie ancora prudenti

Le famiglie confermano un atteggiamento prudente e incerto sul versante dei consumi. L’Indicatore dei Consumi Confcommercio (ICC) segnala infatti a gennaio un aumento dell’1,4% in termini tendenziali ed una flessione dello 0,3% rispetto a dicembre. I prezzi dei beni e servizi che compongono l’ICC risultano in aumento dello 0,6%. Per la domanda delle famiglie, bene auto, trasporti e comunicazioni, mentre continua la flessione degli acquisti in volume di prodotti alimentari, bevande e tabacchi.

Diminuisce dello 0,3% la domanda per beni e servizi ricreativi; in flessione dello 0,7% la domanda per servizi di ristorazione e alloggio. La componente più dinamica risulta quella di beni e servizi per la mobilità, che rispetto allo scorso anno è aumentata del 21,4%: l’andamento, afferma Confcommercio, è determinato dalla domanda per auto e motocicli, anche se le prospettive a breve sembrano negative, e dalla ripresa della spesa per i trasporti aerei.

In aumento a gennaio anche la domanda di beni e servizi per le comunicazioni e per l’ICT domestico (più 2,4% tendenziale). In flessione beni e servizi per la cura della persona (meno 0,3%), abbigliamento e calzature (meno 4,2%) e beni e servizi per la casa (meno 1,4%) anche se in quest’ultimo comparto la dinamica rimane positiva per elettrodomestici e TV. Prodotti alimentari, bevande e tabacchi segnalano a gennaio 2010 una diminuzione dello 2,9% dei volumi acquistati.

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