CONSUMI. ICC Confcommercio: maggio stazionario, la ripresa è in autunno

A maggio i consumi si mantengono stazionari ma a partire dalla fine dell’estate si dovrebbero scorgere i primi segnali di ripresa nella domanda e nell’attività produttiva interna. Secondo l’Indicatore dei Consumi Confcommercio (ICC) è questa la tendenza che emerge dall’analisi dei dati, che registrano ulteriori cali sia in termini congiunturali che tendenziali, ma con qualche speranza di ripresa per l’autunno. A maggio dunque l’ICC segnala una riduzione dello 0,3% in termini tendenziali ed un decremento congiunturale dello 0,2%.

La contenuta riduzione registrata a maggio dall’ICC riflette una modesto calo della domanda sia per i beni che per i servizi. Solo per la mobilità e le comunicazioni il dato dell’ultimo mese mostra un miglioramento rispetto a maggio 2008, rileva Confcommercio, che evidenzia una tendenza al miglioramento per beni e servizi per la mobilità e una dinamica positiva per beni e servizi per le comunicazioni e l’ICT domestico, anche se con tassi di crescita minori.

La domanda per beni e servizi per la cura della persona ha mostrato, dopo un periodo non particolarmente favorevole, un modesto miglioramento (più 2,1%), conseguenza della ripresa dei consumi di articoli farmaceutici e terapeutici, mentre si conferma la difficoltà del settore abbigliamento e calzature (meno 1,5%) e di beni e servizi per la casa (meno 2,1% in termini tendenziali). La domanda delle famiglie per i prodotti alimentari, le bevande e i tabacchi registra un’ulteriore contrazione dei volumi acquistati (meno 1,3%).

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