CONSUMI. ICC Confcommercio: marzo, incertezza ma lieve ripresa

Lieve ripresa dei consumi in un contesto di incertezza: non proprio, o non ancora, un’inversione di tendenza, ma comunque un andamento "meno sfavorevole" della domanda delle famiglie per i prossimi mesi. Così Confcommercio interpreta l’Indicatore dei Consumi di marzo, che registra un lieve recupero dei consumi pur con una riduzione annua dello 0,1% in termini di quantità. Segnali meno negativi rispetto a inizio anno.

Il dato di marzo dell’ICC, afferma Confcommercio, risente di fattori stagionali particolari come la Pasqua e degli effetti legati agli incentivi sulla mobilità, che hanno portato una modesta ripresa della domanda relativa ai beni (più 0,3%), a cui si è contrapposta una riduzione della domanda per i servizi (meno 1,2%). La dinamica dei prezzi al consumo ha rilevato a marzo 2009 un’ulteriore discesa (meno 0,9%).

Sui servizi per la mobilità si fanno dunque sentire gli incentivi legati all’acquisto delle automobili: la domanda relativa ai beni e servizi per la mobilità ha mostrato, per la prima volta dopo oltre un anno, una variazione positiva (più 3,4%). La dinamica resta positiva anche per la domanda relativa ai beni e servizi per le comunicazioni, con una variazione in termini reali di più 9,3%.

Si ridimensionano invece la domanda relativa a beni e servizi per la cura della persona (meno 0,7%), gli acquisti di abbigliamento e calzature (meno 3,4% rispetto a marzo 2008), i beni e i servizi per la casa con una flessione del 2,2% delle quantità vendute. La stima per marzo 2009 segnala infine un’ulteriore contrazione dei volumi acquistati per prodotti alimentari, bevande e tabacchi.

Comments are closed.