CONSUMI. Il Commercio Equo e solidale resiste alla crisi: AGICES presenta il Rapporto Nazionale 2011

Il commercio equo e solidale regge alla crisi. Secondo il Rapporto Nazionale 2011, presentano da AGICES in occasione della 23esima Assemblea Generale del Commercio Equo e Solidale riunita a Saronno sabato 7 e domenica 8 maggio, il commercio equo e solidale, nel 2010, ha superato il 2009: con 79 milioni di euro di fatturato, una forza lavoro donna per il 63% e 4.700 volontari, le 92 organizzazioni socie di AGICES presidiano 16 Regioni italiane e investono in "buona occupazione", educazione e relazione con i produttori del Sud del mondo.

Il 91% del totale delle vendite (72 milioni di euro) arriva dai prodotti fair trade; tra i lavoratori si conferma la prevalenza delle donne: rispetto al 2008, la percentuale di donne (63%) è infatti aumentata del 2% arrivando a essere quasi il doppio rispetto a quella dei lavoratori. I dati confermano anche la volontà delle Organizzazioni di investire in occupazione stabile: la percentuale di contratti a tempo indeterminato rimane la più alta (40%).

Il Commercio Equo mostra con forza la sua doppia anima: oltre a costruire relazioni commerciali eque e paritarie con i produttori del Sud del mondo, investe gran parte delle proprie risorse in attività di informazione e sensibilizzazione rivolte a cittadini, scuole e istituzioni. A livello nazionale questo si traduce in più di 900 mila euro investiti dai Soci AGICES per realizzare circa 11.600 ore tra attività didattiche, incontri pubblici, eventi, campagne.

Nel corso della 23ª Assemblea AGICES, oltre alla votazione del Bilancio 2010, sono state discusse le Linee Programmatiche 2011-2013 e si è aperto un confronto intenso e partecipato su obiettivi, finalità e prospettive dell’Associazione, fondamentale per condividere e attivare percorsi di cambiamento utili per rafforzare non solo la sostenibilità di AGICES, ma anche delle Organizzazioni Socie.

Tra le realtà presenti, anche il consorzio Ctm Altromercato, socio AGICES, il cui Presidente Guido Vittorio Leoni ha ricordato che "AGICES rappresenta oggi l’esempio più avanzato di Sistema di monitoraggio dei criteri etici – riconosciuto anche a livello europeo – che nel 2009 ha ricevuto la certificazione dell’Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale."

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