CONSUMI. Il Parlamento Ue accoglie le ragioni della filiera del tabacco

Approvato dal Parlamento Ue in seduta Plenaria un emendamento per il tabacco che chiede, come fa l’intera filiera europea, la proroga dell’attuale regime fino al 2013. "Una richiesta sacrosanta – ha sottolineato Confagricoltura – altrimenti la tabacchicoltura muore. Una filiera troppo importante sul piano economico, occupazionale, sociale, in alcune aree spesso disagiate d’Europa".

Intanto in mattinata a Bruxelles si è svolta una manifestazione di protesta, cui hanno partecipato i tabacchicoltori di Confagricoltura, con l’obiettivo di sensibilizzare la Commissione e il Consiglio sulle ragioni della filiera tabacchicola. "Oltre 10.000 lavoratori provenienti da tutti i paesi produttori sfilano per le vie di Bruxelles per chiedere, a salvaguardia dell’occupazione di oltre 400.000 persone in Europa, di mantenere il regime attuale di aiuti al settore del tabacco fino al 2013 mentre, nelle stesse ore a Strasburgo, il Parlamento Europeo ribadisce, per la terza volta in pochi mesi, la sua volontà in tal senso". E’ quanto si legge in una nota dell’Uila, l’Unione italiana dei lavoratori agroalimentari.

"Non è quindi più possibile che la Commissione continui a far finta di non vedere la realtà, continuando a giustificare con motivazioni falsamente etiche una scelta sbagliata e molto dannosa che occorre modificare" ha dichiarato il segretario nazionale della Uila-Uil Pietro Pellegrini a conclusione della manifestazione, alla quale hanno partecipato oltre 3.000 lavoratori provenienti dall’Italia. "Ci auguriamo che il Consiglio dei Ministri agricoli che si riunisce oggi a Bruxelles, sappia quindi correggere questa situazione, negoziando con la Commissione una soluzione adeguata" ha aggiunto Pellegrini "saremo qui in piazza, al freddo, ad aspettare".

Comments are closed.