CONSUMI. Indagine Centromarca: a Natale non si rinuncia a prodotti di pregio

Alla domanda "cosa non potrà mancare al pranzo di Natale che preparerà a casa?" il 55% degli italiani risponde "grandi marche e prodotti di pregio", il 10,3% indica "prodotti del commercio equo e solidale", il 6,2% "prodotti biologici", mentre il 28,5% ammette che acquisterà "prodotti di basso prezzo". Sono i risultati di un’indagine realizzata per Centromarca a Milano, Roma e Napoli da Sign-M&T, per la quale il Natale vedrà acquisti più attenti senza rinunciare però alla qualità.

Commenta il presidente di Sign-M&T Daniela Ostidich: "Le famiglie programmeranno meglio del solito gli acquisti per intercettare le promozioni e per capire come e dove fare la spesa per risparmiare. Senza però rinunciare al valore intrinseco dei prodotti, alla qualità e al pregio degli alimenti messi in tavola. L’occhio sarà più attento anche al contenuto etico e all’impatto sull’ambiente". Sarà comunque un Natale più casalingo, perché i consumi degli italiani stanno cambiando e ci sarà più attenzione per il risparmio, unita però a una diversa sensibilità verso le scelte fatte nel campo degli acquisti.

Nel periodo compreso fra gennaio e ottobre, rileva Centromarca, le industria grocery associate hanno registrato vendite in aumento dell’1,3%. Spiega il presidente Centromarca Luigi Bordoni che il dato "è confortante, ma non al punto da cancellare le preoccupazioni presenti nelle aziende industriali e distributive sulla scarsa dinamicità complessiva della domanda". Per questo Centromarca ribadisce la necessità di interventi a sostegno dei consumi a partire dalle liberalizzazioni.

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