CONSUMI. Isae: “Fiducia in salita a giugno”. Consumatori: “Fra gli sceicchi di Abu Dhabi”

In leggero aumento la fiducia dei consumatori: a giugno si segnala una moderata crescita, con valori che salgono ai livelli più elevati da dicembre 2007. Indicazioni positive vengono soprattutto dalle attese a breve termine e dal quadro economico generale, mentre una flessione caratterizza le opinioni sulla situazione personale e sulla situazione corrente, anche se i valori rimangono superiori alla media dell’ultimo anno. A livello territoriale, la fiducia è in miglioramento nel Centro Sud, invariata nel Nord Est e in lieve flessione nel Nord Ovest. Questi i dati resi noti oggi dall’Isae nella consueta inchiesta presso i consumatori.

Un dato contestato però da Federconsumatori e Adusbef, per i quali "la fiducia dei consumatori in crescita probabilmente sarà stata rilevata tra gli sceicchi di Abu Dhabi". Le associazioni mostrano forte scetticismo nei confronti di una ripresa della fiducia da parte delle famiglie italiane: "Dall’Osservatorio Federconsumatori – informa una nota stampa – non risulta affatto che la fiducia dei consumatori sia in crescita, e, d’altra parte, come potrebbe verificarsi ciò, soprattutto dal momento che continuano a pervenire dati allarmanti sia sul fronte dell’occupazione, con cassa integrazione e disoccupazione che raggiungerà oltre 1 milione di persone, sia sul fronte della produzione e del reddito nazionale, con il Prodotto Interno Lordo in caduta verticale, di oltre 70 miliardi di euro, alla quale si aggiunge la previsione di una caduta dei consumi di circa 12 miliardi". Sul potere di acquisto delle famiglie, le ricadute sono stimate fra 492 euro a 850 euro annui per le sole famiglie a reddito fisso.

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