CONSUMI. Isae: a luglio cresce fiducia. Consumatori: “Si rifacciano i conti”

Cresce a luglio la fiducia dei consumatori italiani: l’indice sale a 105,6 da 104,5 di giugno, recuperando interamente la flessione dello scorso mese, con un aumento diffuso e più elevato per il quadro economico generale e per le aspettative a breve termine sulla situazione del Paese. Migliorano cautamente anche la fiducia personale e quella sulla situazione corrente. Positive anche le valutazioni attuali e future sulla situazione economica dell’Italia. Sono le rilevazione diffuse oggi dall’Isae.

Tutto bene, dunque? Non proprio, a sentire le associazioni dei Consumatori, che chiedono invece all’Isae di rifare i conti e sostanzialmente di "tornare con i piedi per terra". Affermano Federconsumatori e Adusbef, non senza amara ironia: "Aumenta la cassa integrazione, aumenta il tasso di disoccupazione, soprattutto quella giovanile, e, in aggiunta a ciò, questa manovra iniqua e sbagliata bloccherà i salari di milioni di lavoratori; in questa situazione è del tutto ovvio e coerente che i cittadini manifestino tranquillità, serenità, e quindi fiducia!".

"I messaggi e le segnalazioni che continuano a pervenire presso i nostri sportelli (oltre 800 su tutto il territorio nazionale) ed attraverso tutti i sistemi di comunicazione, confermano invece che i cittadini, ma soprattutto le famiglie a reddito fisso e i pensionati, sono letteralmente esasperati". Potere d’acquisto, consumi e possibilità di permettersi una vacanza sono tutti in flessione.

Affermano dunque Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti Federconsumatori e Adusbef: "Alla luce di tale situazione, quindi, è il caso che l’Isae rifaccia bene i suoi conti, e non aggiunga altre mistificazioni a quelle che il Governo continua a spandere verso l’opinione pubblica. Quello che chiediamo non è nient’altro che la descrizione della realtà, poiché è da questa che bisogna ripartire per avviare una vera ripresa economica del nostro Paese".

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