CONSUMI. Isae: a maggio fiducia in calo in Europa e negli Usa

Fiducia dei consumatori in calo a maggio in tutti i principali paesi dell’area euro, con un maggiore pessimismo sulle prospettive economiche e sulle future possibilità di risparmio. È quanto emerge dall’inchiesta mensile dell’Isae (Istituto di Studi e Analisi Economica) relativa al mese di maggio, che evidenzia come il declino sia forte anche negli Stati Uniti, dove l’indice di fiducia dei consumatori americani scende ai minimi dal 1992.

Secondo i dati diffusi dalla Commissione Europea, la fiducia dei consumatori nella media dell’area dell’euro scende a maggio a -15 (da -12), sui livelli più bassi dal settembre 2005. Peggiorano le previsioni sull’andamento della situazione economica generale del paese e del mercato del lavoro; si deteriorano anche le aspettative sulla situazione economica personale degli intervistati e le future possibilità di risparmio; stabili infine su livelli elevati rimangono le previsioni sull’andamento dei prezzi al consumo. Punte di pessimismo si registrano in Spagna e in Germania, ma l’indice sulla fiducia cala anche in Francia e in Gran Bretagna. Peggiorano le previsioni sulla situazione economica della famiglia in tutti i paesi, mentre per le previsioni sulla situazione economica generale del paese si registrano indicazioni sfavorevoli in tutti i paesi, in particolare in Spagna. Segnale negativo anche per le previsioni sull’andamento della disoccupazione: a essere più ottimisti sulle prospettive del mercato del lavoro sono solo i consumatori del Regno Unito. I consumatori europei prevedono una ulteriore accelerazione dell’inflazione in Spagna e in Germania, mentre le previsioni sulle tensioni inflazionistiche sono stabili nel Regno Unito e in lieve calo in Francia.

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