CONSUMI. Isae: a novembre torna a scendere la fiducia dei consumatori italiani

A novembre torna a scendere la fiducia dei consumatori italiani, che segna una nuova flessione e si attesta a 100,4 da 102,2. E’ quanto comunica oggi l’Isae nella sua inchiesta mensile presso i consumatori. Il deterioramento, afferma l’Isae, è particolarmente marcato per quanto riguarda il quadro economico generale, il cui indicatore scende ai minimi dal marzo 1994. Scende l’indicatore relativo al quadro futuro (da 95,9 a 93,3) mentre quello che comprende le indicazioni relative al solo quadro corrente passa da 105,1 a 104,6. In controtendenza, migliorano le valutazioni sulla situazione personale degli intervistati (da 112,3 a 113,7), grazie soprattutto a indicazioni leggermente meno negative sul risparmio e il bilancio familiare.

A calare, rileva l’Isae, sono soprattutto le previsioni sul mercato del lavoro e le valutazioni sulla situazione economica del paese e della famiglia. Emergono infatti fortissime preoccupazioni sul mercato del lavoro e pessimismo sulla situazione economica. Il mercato dei beni durevoli rimane sostanzialmente stazionario su livelli depressi. Prosegue infine il marcato rallentamento delle percezioni d’inflazione: continuano a ridimensionarsi sia i giudizi sugli aumenti registrati negli ultimi 12 mesi che le attese di incrementi a breve termine (pur con intensità minore rispetto ad ottobre) . La fiducia dei consumatori risulta in peggioramento nel Nord e nel Mezzogiorno mentre mostra segnali di ripresa nel Centro.

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