CONSUMI. Isae: a ottobre aumenta fiducia consumatori. AACC: dati in contraddizione con economia

Non ci stanno, i Consumatori, ai dati resi noti oggi dall’Isae (Istituto di studi e analisi economica) che registra complessivamente un aumento della fiducia dei consumatori nel mese di ottobre. Aumento che vede un recupero della fiducia – il cui indice passa da 107,2 a 107,7 – e si conferma "in prossimità dei livelli raggiunti lo scorso aprile". In particolare, secondo l’Istituto migliora il quadro economico generale mentre tornano a segnare una flessione il quadro personale e i giudizi sulla situazione corrente. Risultano sfavorevoli le opinioni sulla situazione economica della famiglia e sul risparmio, mentre migliorano lievemente le valutazioni sulla situazione del paese e sul mercato del lavoro.

Per Federconsumatori e Adusbef, non si coglie nel segno: "L’ISAE non si smentisce mai e, anche ad ottobre, diffonde dati tutti suoi relativamente alla fiducia dei consumatori", commentano le due associazioni.

Affermano in particolare i presidenti Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti: "Nel contesto difficile e delicato che le famiglie stanno affrontando, caratterizzato dall’avanzare della cassa integrazione e della disoccupazione, con il potere di acquisto in caduta libera, e con il crollo dei consumi, nonché del credito al consumo, ci chiediamo come si faccia a sostenere un quadro tanto ottimistico, ma, soprattutto, tanto lontano dalla realtà". Per le associazioni, che rivendicano "non solo il diritto dei cittadini ad ottenere dati e rilevazioni maggiormente realistiche sulla situazione economica del Paese, ma, anche interventi urgenti capaci di invertire tale tendenza", è indispensabile intervenire a sostegno della domanda di mercato, detassando i redditi fissi, intervenendo su prezzi e tariffe, rilanciando gli investimenti per lo sviluppo tecnologico e la ricerca.

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