CONSUMI. Istat: a novembre in caduta a meno 3% le vendite al dettaglio

Vendite al dettaglio in caduta libera con una forte diminuzione per i prodotti non alimentari. Nel mese di novembre 2008 l’indice generale del valore delle vendite del commercio fisso al dettaglio ha avuto una flessione del 3% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. È quanto comunica oggi l’Istat, per il quale la variazione tendenziale negativa deriva da una diminuzione dell’1,3% delle vendite di prodotti alimentari e del 4% di quelle di prodotti non alimentari.

A novembre sono in calo le vendite di tutti i prodotti non alimentari. Rispetto allo scorso anno, le flessioni di maggiore entità hanno riguardato i gruppi "altri prodotti" (gioiellerie, orologerie) a meno 5,4%, "cartoleria, libri, giornali e riviste" a meno 5,2%, "prodotti di profumeria e cura della persona" (meno 4,8%) e "supporti magnetici, strumenti musicali" (meno 4,7%).

Variazioni tendenziali negative per tutti i gruppi di prodotti non alimentari hanno caratterizzato inoltre tutti i primi undici mesi del 2008. La flessione più significativa è stata quella del gruppo "elettrodomestici, radio, tv e registratori" con meno 2,1%.

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