CONSUMI. Istat: continua la flessione, ad agosto meno 1,3% per vendite al dettaglio

Continua la flessione dei consumi al dettaglio: meno 1,3% ad agosto 2008 rispetto allo stesso mese del 2007, meno 0,5% rispetto al mese di luglio. La variazione tendenziale negativa relativa al totale delle vendite deriva da un aumento dello 0,8% nelle vendite di prodotti alimentari e da una diminuzione del 2,9% delle vendite di prodotti non alimentari. Rispetto al mese scorso, invece, le vendite degli alimentari calano dello 0,3% e quelle dei non alimentari dello 0,7%. È quanto rileva oggi l’Istat nell’Indice del valore delle vendite del commercio fisso al dettaglio relativo ad agosto 2008.

Gli italiani acquistano meno e il valore delle vendite dei prodotti non alimentari registra variazioni negative, rispetto all’anno scorso, per tutti i gruppi di prodotti. Il calo è più contenuto per le voci relative ad "Altri prodotti (gioiellerie, orologerie)" che segnano un calo dell’1,3%, e per "giochi, giocattoli, sport e campeggio" con meno 1,8%, mentre le flessioni più pesanti riguardano le vendite di "calzature, articoli in cuoio e da viaggio" con meno 5,7% e la voce "cartoleria, libri, giornali e riviste" che segnala un meno 4,1%. I prodotti non alimentari hanno registrato flessioni per tutto il periodo compreso fra gennaio e agosto 2008. In particolare, quelle più contenute hanno riguardato fra gli altri "prodotti farmaceutici" e "mobili, articoli tessili, arredamento" con una diminuzione dello 0,9% per entrambi. Le flessioni più significative hanno invece interessato i gruppi "elettrodomestici, radio, tv e registratori" con un meno 2% e "cartoleria, libri, giornali e riviste" con un meno 1,7%.

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