CONSUMI. L’industria della pasta da Mr Prezzi: “Rincari necessari”

Difficile ipotizzare una riduzione del prezzo della pasta. È questo il messaggio che emerge dal primo incontro del Garante per la sorveglianza dei prezzi Antonio Lirosi con i principali brand dell’industria della pasta. Si è partiti ieri con Barilla, Divella e Garofalo, oggi si continua, mentre per l’11 novembre è previsto un incontro con i rappresentanti delle imprese della distribuzione.

Al momento la Barilla non prevede di abbassare i prezzi della pasta. Secondo il presidente Guido Barilla "per le imprese non è mai piacevole aumentare i prezzi ma in questo caso non avevamo alternative. Abbiamo illustrato al Garante – ha detto – la complessità del mercato in cui operiamo e la drammaticità del momento che stiamo affrontando, gli aumenti si sono resi necessari a causa dell’esplosione del costo delle materie prime, di tutti i costi relativi al processo produttivo e dei cambiamenti sui mercati globali".

La Divella, a nome dell’amministratore delegato Vincenzo Divella, ha sottolineato che i prezzi non si possono abbassare più di tanto: "Il prezzo della pasta non può essere determinato, come indicano alcuni, solo dalla quotazione del grano che ora è in discesa. Ci sono altri oneri produttivi che pesano e, pertanto, in presenza di un calo del prezzo dei cereali certamente si può passare ad operare dei ribassi come peraltro sta già avvenendo, ma non più di tanto".

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