CONSUMI. Lombardia, risparmio fino al 50% acquistando dagli stranieri

In questi tempi di crisi, in Lombardia e in Italia sta crescendo un mercato parallelo fatto da una serie di servizi e prodotti offerti dagli imprenditori stranieri, che garantiscono ai consumatori un abbattimento dei costi fino al 50%. Per risparmiare infatti sempre più consumatori italiani (+83,3% in Lombardia, +73,3% in Italia) si rivolgono ad artigiani e fornitori di servizi stranieri (pizzerie, parrucchieri, massaggi o lavanderie), decisamente più economici di quelli autoctoni.
Per esempio, per una pizza margherita da asporto si risparmia mediamente il 13,3%, per un taglio di capelli da uomo si può arrivare a -48,6%, il parrucchiere da donna arriva a costare fino al 57,2% in meno, per lavare un vestito si può risparmiare in media il 6,3%, per una gonna il -10,3%, per un massaggio il -46%. Di conseguenza i consumatori italiani si rivolgono sempre più spesso a fornitori di servizi stranieri e rappresentano ormai un’utenza quantificabile nell’80% della totalità della clientela.

Questi dati, che emergono da una ricerca della Camera di Commercio della Brianza, evidenziano che tra i settori più interessati dalla crescita delle imprese si trovano l’edilizia (con + 164,8% in Lombardia e +144,6% in Italia), ma anche il comparto alberghiero e la ristorazione, con un incremento del 74,6% in Lombardia e del 35,3% a livello nazionale.

Tra la manodopera straniera a cui il consumatore italiano ricorre sempre più frequentemente spiccano elettricisti e idraulici, mediamente con un’età compresa tra i 40 e 41 anni, e che rappresentano rispettivamente in Lombardia il 2,9% e il 2,3% della totalità.

Nell’ambito del commercio al dettaglio emerge invece la figura dell’ambulante extra-comunitario (16,7% in Lombardia, 15,3% in Italia). In generale, in Brianza si osserva un diffuso sviluppo dell’imprenditorialità straniera in quasi tutti i settori: oltre al comparto delle costruzioni (+178%), si evidenzia la crescita di imprese nel settore agricolo (+133%), nei trasporti, magazzinaggio e comunicazione (+105%), ma anche nel commercio (+70,4%) e nel tradizionale manifatturiero.

Anche nel settore degli alberghi e ristoranti crescono le imprese straniere (+34,1% negli ultimi cinque anni) e, in particolare, la ristorazione diventa sempre più etnica, soprattutto il segmento delle pizzerie d’asporto e il settore dei bar.

Ma anche altre attività sono in pieno sviluppo: dal tradizionale barbiere al lavasecco si inizia ad avvertire la presenza di imprenditori stranieri (sul totale dei servizi offerti da imprenditori stranieri incidono rispettivamente per il 57% e il 23%). Un ulteriore contributo allo sviluppo economico proviene dagli ambulanti, dagli elettricisti ed idraulici stranieri; in Brianza, le imprese extracomunitarie operanti nel settore del commercio al dettaglio ambulante a posteggio fisso raggiungono il 9% di quelle totali, mentre gli elettricisti e gli idraulici extracomunitari titolari di imprese individuali rappresentano, rispettivamente, l’1,6% e il 2% del totale degli imprenditori operanti in tali settori.

Infine, un dato significativo: tra tutte le varie tipologie di mestieri, in Brianza – ma in generale in Lombardia e in Italia – è comunque particolarmente importante la presenza di ambulanti stranieri. Le imprese extracomunitarie operanti nel settore del commercio al dettaglio ambulante a posteggio fisso rappresentano il 9% di quelle totali in Brianza e, rispettivamente, il 16,7% e il 15,3% di quelle attive in Lombardia e in Italia.

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