CONSUMI. Manovra in arrivo, fiducia in discesa. Consumatori: risanare conti, rilanciare domanda

Il Governo si appresta a varare una manovra economica per fare fronte alla crisi e anche l’Isae registra oggi una fiducia dei consumatori ai minimi. "Si tratta senz’altro di un primo, importante passo, che, però, si rivelerà del tutto insufficiente se non sarà seguito da opportuni ed indispensabili provvedimenti per sanare questa situazione". È quanto affermano Federconsumatori e Adusbef.

L’Isae registra una caduta della fiducia economica dei consumatori a maggio: un calo attribuito alle tensioni finanziarie internazionali, con un pessimismo più forte soprattutto nelle valutazioni sul quadro economico generale e sulla fiducia sulle prospettive a breve termine. I consumatori si attendono inoltre un aumento dei prezzi nei prossimi mesi. La manovra economica del Governo è allo studio e dovrebbe essere presentata oggi pomeriggio, con diverse misure che chiedono sacrifici al paese.

Commentano i presidenti Federconsumatori e Adusbef Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti: "Qualsiasi manovra, per essere realmente efficace ed incisiva, deve agire sia per un risanamento dei conti, che per un rilancio della domanda interna, attraverso investimenti per settori trainanti ed innovativi ed attraverso un aumento della capacità di acquisto delle famiglie capace di contrastare la forte contrazione dei consumi che si è verificata in questi ultimi anni."

Secondo le due associazioni, una manovra di risanamento e rilancio dovrebbe prevedere i seguenti interventi: una forte azione di contrasto all’evasione fiscale; tagli agli innumerevoli sprechi nei vari settori del Paese; tassazione delle rendite finanziarie agli stessi livelli degli altri paesi europei; tagli dei costi della politica; una sostanziale semplificazione dei livelli istituzionali anche attraverso il superamento delle Province; interventi sui Patrimoni del Paese; vendita di parte delle riserve auree vincolate ad investimenti per ricerca ed innovazione.

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