CONSUMI. Milano, La Casa del Consumatore presenta due progetti a tutela dei propri diritti

MILANO – In occasione del Natale ormai alle porte, la Casa del Consumatore di Milano ha organizzato una giornata interamente dedicata ai consumatori-utenti. Nel corso della giornata, che voleva rappresentare un momento di incontro aperto a tutti cittadini – e in particolare ai genitori, agli insegnanti, agli studenti, ai ragazzi e bambini milanesi – sono stati presentati due progetti patrocinati dalla Casa del Consumatore ed entrati ormai in una fase avanzata dei lavori.

L’obiettivo del primo progetto ”Assicurarsi informati” – cofinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico nell’ambito dei "Programmi di informazione dei consumatori e che può contare sul contributo delle associazioni partner (Adiconsum, Lega dei Consumatori, UNC, Acu e CTCU) – è di educare i ragazzi all’uso corretto dell’RC Auto, attraverso preziosi consigli forniti agli insegnanti e alle famiglie, affinché possano scegliere in modo corretto l’assicurazione più adatta alle esigenze di ognuno.

"Attraverso una serie di incontri nelle scuole – spiega a Help Consumatori Giovanni Ferrari, presidente della Casa del Consumatore – spiegheremo ai ragazzi e alle famiglie in cosa consiste la responsabilità civile auto e come mai è diventata obbligatoria. Spiegheremo inoltre come leggere una polizza e quali sono i criteri per scegliere il contratto migliore, ma anche i vantaggi delle liberalizzazioni per i nuovi assicurati. Inoltre, spiegheremo cos’è importante fare per ridurre i tempi della liquidazione in caso di sinistro e ottenere un risarcimento immediato".
L’indennizzo diretto – in vigore da inizio 2008 – consente infatti di velocizzare enormemente l’iter risarcitorio, grazie alla rapida valutazione della propria compagnia assicurativa, tramite la denuncia preceduta dalla constatazione amichevole, con gli innegabili vantaggi per l’assicurato, che entro 60 giorni circa ottiene il risarcimento del danno (vedere www.casadelconsumatore.it).

Il secondo progetto presentato si chiama invece "Rendiamoci Conto" e si declina in due diversi filoni. Il primo prevede la formazione e l’informazione relativa alle offerte ai consumatori e utenti in materia di uso degli strumenti creditizi (accesso ed educazione al credito al consumo, assegno bancario, conto corrente, forme di pagamento, etc).

"Il target di questo progetto è rappresentato anche dai consumatori extraeuropei che risiedono in Italia – aggiunge Ferrari – per questo abbiamo previsto volantini predisposti in quattro lingue: inglese, francese, spagnolo e italiano".

Il secondo filone del progetto è relativo all’informazione e consulenza ai consumatori in materia di pratiche commerciali scorrette, in particolare tutto quanto concerne il problema dell’etichettatura dei capi d’abbigliamento e della loro corretta manutenzione.
"Purtroppo, l’etichettatura dei capi di abbigliamento non sempre risponde a verità – avverte Cesare Locati, presidente di Assosecco, l’associazione di categoria delle tintorie, che consiglia ai consumatori di verificare sempre con attenzione l’etichetta di composizione e manutenzione al momento dell’acquisto, per accertarsi che il capo contenga meno resine possibile (indicate come "altre fibre" o "pvc"), responsabili di eventuali "scherzi" del tessuto al momento del lavaggio.

"Inoltre, il consumatore che porta un capo in tintoria deve chiedere che venga pulito come indica l’etichettatura – conclude Locati, ricordando che in caso di contestazioni è stato attivato un numero telefonico unico (848787838), dove esperti qualificati risponderanno alle richieste dei consumatori e offriranno assistenza in caso di reclami".

di Flora Cappelluti

 

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