CONSUMI. Milano, al via VI edizione di “Fa’ la cosa giusta”, fiera dell’economia ecosostenibile

Più qualità e meno consumismo compulsivo, più gusto a tavola e mai più cibo di plastica, viaggiare leggeri e percorrere meno chilometri in auto: in sintesi, conviene consumare meglio e meno. Sono queste le linee guida della sesta edizione di ‘Fa la cosa giusta!’, vetrina sul consumo critico e sugli stili di vita ecosostenibili in programma dal 13 al 15 marzo prossimo a Fieramilanocity. (ingresso da Porta Scarampo). Una scelta, questa di tenere la fiera dell’eco-sostenibile&solidale nei padiglioni dell’ex fiera milanese, che solo l’anno scorso sarebbe forse passata inosservata, ma che adesso invece pare sostanziale e coerente all’evento, visto che va ad occupare un’area forse abbandonata troppo frettolosamente dalla città e felicemente "riusata" per questa occasione.

Dalla bio-edilizia al co-housing, dalla moda ecologica al software libero, ma anche agricoltura biologica, orti urbani, gruppi d’acquisto solidale, turismo ‘lento’: è lunghissima la lista delle tematiche e delle proposte che saranno messe in mostra da oltre 500 espositori, tutte "economicamente ed ecologicamente corrette", vista la recessione che avanza e che farebbero la gioia di Barack Obama, il primo a spingere per un’autentica rivoluzione verde.

"Energia consapevole, per dimostrare che l’unica via per uscire dall’impasse va in direzione delle fonti di energia rinnovabili, le produzioni biologiche che rispettano l’ambiente, l’economia solidale del riuso e della condivisione – ha dichiarato a Help Consumatori Miriam Giovenzana, amministratore unico di Terre di mezzo, la casa editrice che ha ideato e organizzato l’evento, con il sostegno di Banca Etica e Novamont.

”I numeri della rassegna sono in crescita – ha aggiunto Giovanzana, – e in netta controtendenza rispetto ad altre fiere. Ritengo sia un buon segnale, vista la crisi che avanza pericolosamente”.

Del resto, "Fa’ la cosa giusta!", ideata proprio come alternativa all’economia di mercato, vuole avere una valenza tutta speciale visto l’attuale momento di crisi mondiale.

"Siamo convinti che l’economia solidale sia la possibile chiave di uscita da questa che è una crisi economica di sovrapproduzione e superamento del limite – ha sottolineato Giovenzana – ma per vedere il punto di svolta pensiamo ci sia bisogno anche di tecnologie innovative e soluzioni più efficienti. Per questo dobbiamo iniziare a vivere, muoverci, costruire, vestirci con prodotti attenti all’ambiente, sviluppare l’economia locale e nuove opportunità lavorative, scegliere la qualità e sostituire il possesso di oggetti con l’intreccio di relazioni solidali".

Non mancano quindi proposte e suggerimenti concreti da mettere in pratica fin da subito e risparmiare grazie alla condivisione di beni e servizi.

"Grazie al car sharing e car pooling, ci appoggiamo a www.roadsharing.com/it o www.muoversi.net anche per chi desidera venire alla nostra fiera e si voglia mettere in relazione con altri che hanno la stessa esigenza", ha indicato infine Giovenzana.

Lo stesso discorso vale per i gruppi d’acquisto solidale, i cosiddetti GAS, che trattano prodotti alimentari e non solo, come il software libero, scaricabile gratis da Internet e continuamente migliorato dagli stessi utilizzatori, e non mancano neppure i negozi dedicati al riuso e allo scambio di mobili o di giocattoli e vestiti per bambini.

Tra le novità di questa sesta edizione inoltre, sono in calendario una serie di incontri dedicati anche all’economia prigioniera, ovvero, il carcere visto per una volta non solo come universo repressivo, ma anche come momento di crescita creativa. I detenuti diventano quindi protagonisti assoluti di nuove forme di economia carceraria: dalle cooperative sociali e consorzi che operano negli istituti di pena, all’allevamento e all’orticoltura, fino all’informatica e alla cartografia.

Non mancheranno inoltre seminari e tavole rotonde, laboratori per imparare a fare il pane o ad autoprodurre dentifrici o detersivi, e poi tanta musica dal vivo, grazie alla presenza di molti artisti di strada, ma anche presentazioni di libri e molto altro.

Ad accogliere i visitatori, accanto ai consueti stand dell’agricoltura biologica, dei progetti per il Sud del mondo, delle soluzioni per l’energia verde, ci sarà anche la "IIª edizione di Fa’ la cAsa giusta!", mostra sulla casa sostenibile con le sue stanze ricche di prodotti e servizi selezionati per il design a basso impatto ambientale, la valorizzazione dei saperi artigiani, l’utilizzo di materiali al 100% naturali o riciclati, l’accessibilità ed equità nella distribuzione dei ricavi delle vendite.

E infine, ci sarà il lancio del portale Zoes (www.zoes.it), che si presenta ai visitatori come zona equosostenibile del Web.

di Flora Cappelluti

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