CONSUMI. Natale 2006, il “listino prezzi” di Federconsumatori

Si profila un Natale all’insegna del caro-albero, con una corsa all’insù dei prezzi di luci, ghirlande, addobbi e palline colorate. Per il classico abete da addobbare la Federconsumatori, in un’indagine condotta su alcuni dei principali beni tradizionali delle festività di fine anno, lascia infatti intravedere un aumento di quasi l’11% rispetto all’anno scorso, con una spesa per un albero di media qualità, intorno ai 25 euro, due in più rispetto al 2005, ed una corsa al rincaro per gli addobbi.

Per le luci i consumatori prevedono una spesa di 15 euro, il 16% in più rispetto ad un anno fa, mentre per una sola ghirlanda, che l’anno scorso costava 2 euro, il prezzo quest’anno si aggira sui 3 euro (più 50%). Per le palline colorate, invece, il rincaro si profila intorno al 5% a 10,50 euro a confezione. E se la spesa per l’albero 2006 è destinata a salire, non migliori sono le attese – sul fronte dei prezzi – per quanto riguarda i pacchi da mettere sotto l’abete.

Per i regali ai più piccini, ma anche per quelli grandi il rincaro colpisce un pò tutti: comprare una bambola costerà quasi 27 euro (+8% rispetto al 2005); 47,90 euro una pista per automobiline (+6,7%) e quasi 50 euro una tastiera elettronica musicale (+7,7%). Stabili i prezzi delle costruzioni, in calo invece quelli dei peluche e dei cavalli a dondolo. Qualche risparmio, sul 2005, per chi punterà su un lettore cd portatile, che costerà 52,90 euro, contro i 52 dello scorso anno (-10,3%).

Prezzi alle stelle, invece, per borse griffate (+9,1%), cravatte (+7,6%) e cinture di marca (6,6%), nonchè per un profumo di marca francese (+4,4%). Anche chi preferisce leggere dovrà pagare di più: 21,50 euro contro i precedenti 20 è il prezzo medio di un libro (+7,5% rispetto al 2005). Infine, chi decide di trascorrere le feste lontano da casa dovrà fare i conti con aumenti che vanno dal +4,5% se la meta è un weekend nelle capitali europee al +2,6% per la tradizionale settimana bianca. Meno forte l’impatto (+1,2%) per chi invece volerà verso i mari caldi mentre resta cara la beautyfarm: +3,9% rispetto al Natale 2005.

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