CONSUMI. Natale, CCIAA Milano: vince la tradizione

Secondo un’indagine della Camera di Commercio di Milano, il 96,7% degli italiani che festeggerà il Natale lo farà a casa propria o di parenti, insieme a familiari ed amici, riunendosi intorno ad una tavola imbandita di piatti della tradizione natalizia per il 61,4% ma anche di piatti tipici delle regioni italiane per il 34%. Tra le tradizioni natalizie, se potesse, un italiano su otto circa non rinuncerebbe a nessuna ma se proprio bisogna scegliere il 33,6% non farebbe a meno del cenone della Vigilia e il 22,3% del pranzo di Natale. Solo a Milano vince il pranzo sulla cena, per oltre due milanesi su cinque è l’appuntamento da non mancare. Ma quanto si spenderà a Natale: 284 euro a testa, più spendaccioni a Milano con quasi 290 euro. Il dono più richiesto è la salute per un italiano su due. Ma c’è anche chi non festeggia, il 4,2% degli italiani.

I regali di Natale 2010 saranno soprattutto capi di abbigliamento (35,2%), soldi (12,8%), giocattoli (11,5%), ma anche elettronica (8,5%) e libri (8,2%). La spesa del Natale: 284 euro a testa. Complessivamente gli italiani spenderanno in media 284 euro a testa (290 a Milano, 273 a Roma, 262 a Napoli) e in un caso su cento circa oltre 2.000 euro. Natale e crisi: sette su dieci puntano al risparmio. Interrogati sui riflessi della crisi sul Natale circa sette italiani su dieci vivranno le feste in tono minore rispetto al passato. Il 27,1% però non ne risente. Per chi risente, i maggiori effetti sui regali, che saranno più economici (39,1%). Ma c’è anche chi a Natale non festeggia: più di due milioni di italiani, il 4,2% degli italiani. La diversa fede religiosa il motivo per il 32,4% degli esclusi dalla festa. A Milano circa 40 mila, a Napoli 30 mila mentre a Roma circa 100 mila.

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