CONSUMI. “Nessun crollo per questo Natale”. Stime Confcommercio

Nessun crollo dei consumi per questo Natale, anzi un aumento dell’1,1%, nonostante l’aria di crisi. E’ quanto prevede Confcommercio che oggi ha presentato le sue previsioni sulle tredicesime e sui consumi di Natale. "Ciò è dovuto a tre motivi – ha precisato il Presidente di Confcommercio Carlo Sangalli – la consueta ritualità degli acquisti, una quota della tredicesima che viene destinata alle spese e infine il fatto che la distribuzione vende un prodotto su tre attraverso promozioni e offerte".

L’analisi tecnica dell’andamento dei consumi di Natale è stata fatta dal direttore dell’Ufficio Studi Mariano Bella. Secondo Bella, "i consumi aumenteranno di un timido 1,1% che però in termini reali, cioè depurati dal tasso di inflazione, segneranno un -1/-1,5%. Complessivamente si spenderanno poco più di 8 miliardi (7,9 l’anno scorso)". "Questo – ha spiegato Bella – è dovuto anche alla maggiore quota di tredicesima risparmiata che verrà accantonata in queste prossime feste natalizie. Verrà risparmiato infatti l’11,5% delle tredicesime, equivalente a 9,6 miliardi di euro, rispetto agli 8,6 dello scorso anno".

In totale dei 36,6 miliardi di euro di tredicesime nette disponibili, circa 27 miliardi verranno destinate ai consumi (+3,6% in termini monetari), mentre 18,9 miliardi (+4,7%), verranno destinate alle spese fuori dal dettaglio, di cui 9,4 miliardi in spese come alberghi, bar, ristoranti, telefonia e giochi e 9,5 miliardi in spese come gestione di automobili, riparazioni varie, affitti, luce, acqua, gas, carburanti, assicurazioni.

Considerando la spesa di dicembre, Confcommercio stima che in termini monetari nel comparto alimentare verrà registrata una crescita della spesa dell’1,8% con 3 miliardi di euro, mentre tra i non alimentari la crescita maggiore dovrebbe essere registrata nell’utensileria della casa e della ferramenta con un +3,7%. Sempre tra i non alimentari, la fetta più consistente delle tredicesime dovrebbe essere spesa nel settore dell’abbigliamento con 1,2 miliardi di euro (+1%).

Per quanto riguarda la detassazione delle tredicesime Sangalli ha detto: "speriamo che si possa vincere questa partita magri in zona Cesarini visto che siamo a poche ore dal Consiglio dei ministri che dovrà fissare i termini delle misure anticrisi". Secondo Confcommercio questo è "un sistema efficace ed efficiente per dare fiducia alle famiglie e una scossa alla domanda interna".

Sangalli ha, infine, espresso un parere positivo sull’iniziativa della Social Card messa in campo dal governo: "E’ un passo importante soprattutto per le famiglie più povere ma non è una misura risolutiva in senso generale".

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