CONSUMI. Rapporto Confcommercio: solo + 1,1% l’anno nel triennio 2007-2009

Gli acquisti delle famiglie italiane cresceranno in media solo dell’1,1% l’anno nel triennio 2007-2009. E’ quanto emerge dal "Rapporto sulle economie territoriali" oggi presentato da Confcommercio. Lo studio è stato realizzato dall’Ufficio Studi Confcommercio e interpreta, in chiave regionale, i principali indicatori economici e analizza i mutamenti degli ultimi anni avvenuti nel settore distributivo.

Per quanto riguarda i consumi la performance migliore è prevista nel Mezzogiorno, con un aumento dell’1,7%, mentre nel Nord-Ovest la crescita sarà molto debole (0,6%). Tra le Regioni più dinamiche la Campania e la Calabria (+2%), mentre la maglia nera va a Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria. Superiore, ma comunque molto contenuta, l’evoluzione dei consumi registrata nel periodo compreso tra il 1996 e il 2005, con un aumento fermo all’1,4% medio annuo. A registrare il livello più alto di consumi pro capite la Val d’Aosta, con 21.500 euro l’anno, seguita dal Trentino con 18.700 e dall’Emilia Romagna (18.000). Fanalino di coda la Basilicata con 10.800 euro l’anno.

In generale dal rapporto emerge un costante aumento del valore aggiunto apportato all’economia dal terziario. Se nel 1995, infatti, era pari al 66%, nel 2006 si è toccata quota 72% con percentuale superiore al 60% in tutte le Regioni. E’ il dato probabilmente più significativo che emerge dal "Rapporto sulle economie territoriali" realizzato dall’Ufficio Studi Confcommercio che interpreta, in chiave regionale, i principali indicatori economici e analizza i mutamenti degli ultimi anni avvenuti nel settore distributivo.

LINK: Sintesi del rapporto

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