CONSUMI. Rapporto Unipro: anche in tempo di crisi ai cosmetici non si rinuncia

Anche in tempo di crisi, un rossetto sta sempre bene. E agli smalti è difficile rinunciare, se è vero che questi segnano nel 2010 un boom di vendite con più 16,7% rispetto all’anno precedente. Detto così sembra un po’ semplicistico, ma uno dei dati principale che emerge dal Beauty Report 2011 promosso da Unipro (Associazione Italiana delle Imprese Cosmetiche) è l’emergere della ripresa del settore, il riposizionamento delle aziende in tempo di crisi e la sostanziale stabilità nel comportamento dei consumatori, che nonostante la difficile congiuntura economica non rinunciano all’acquisto di prodotti cosmetici perché tengono alla cura di sé stessi.

Secondo il Rapporto Unipro, infatti, la crisi "non incide sostanzialmente sulle abitudini di spesa dei consumatori che mostrano una propensione anelastica nei confronti degli acquisti di prodotto cosmetici, tanto da far dire al 62% degli italiani che non ha cambiato affatto le sue abitudini ‘poiché alla cura, al proprio benessere e alla propria estetica non si può e non si deve rinunciare’".

Il settore cosmetico segnala un’inversione della produzione industriale (+5,2% contro il -3,2% del 2009) e dell’export (+17,0% contro il -11,8% del 2009) mentre si afferma "l’utilizzo della crisi come una vera e propria "leva" sfruttata dalle aziende per riposizionarsi sul mercato, per ristrutturarsi e per innovare prodotti e processi, come afferma il 75,5% degli imprenditori coinvolti nell’indagine".

Comments are closed.