CONSUMI. Saldi, Confcommercio Roma: in 15 giorni più 6%. Ma i romani acquistano solo indispensabile

A Roma le prime due settimane di saldi hanno fatto registrare un aumento del 6% dei consumi. I commercianti sono in gran parte soddisfatti (75%) ma le spese sono comunque oculate: il 73% dei romani acquista infatti solo l’indispensabile mentre solo il 27% compra una quantità maggiore di articoli. È quanto emerge da un’indagine condotta dall’Ufficio Studi di Confcommercio Roma, su un campione di 300 titolari di esercizi commerciali di diverso tipo selezionati nella Capital, in particolare nei punti vendita delle principali arterie commerciali (Prati, Centro Storico, Quartiere Trieste, EUR, Appio-Tuscolano).

Dalla ricerca emerge che l’inizio dei saldi ha favorito l’incremento dei consumi, nelle ultime due settimane pari ad un +6% rispetto al periodo precedente. Il 75% dei commercianti intervistati si dichiara soddisfatto dell’andamento iniziale dei saldi ma, rileva l’indagine, il 73% dei romani acquista solo l’indispensabile. La maggior parte ha ridotto le spese prima dei saldi nell’abbigliamento e nelle calzature proprio per acquistare a prezzi ridotti. Privilegiati sono gli acquisti per i più piccoli: il 64% dei romani destina più soldi all’acquisto di capi di abbigliamento e calzature per bambini, effettuando una spesa media di 200 euro.

Chi spende di più? Cittadini nella fascia d’età dai 40 ai 60 anni, fra i quali un 13% lascia spazio anche al superfluo con una spesa media di 550 euro.

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