CONSUMI. Terna: a febbraio calo dei consumi elettrici. Consumatori: ennesimo segnale di crisi

Nel mese di febbraio la richiesta di energia elettrica in Italia è calata dello 0,7% rispetto a febbraio del 2010. Lo ha comunicato Terna, spiegando che "depurata dall’effetto della temperatura (a febbraio 2011 si è osservata una temperatura media mensile leggermente inferiore a quella di febbraio 2010) e a parità di giorni lavorativi, la variazione della domanda di febbraio 2011 diventa -0,8%". Amaro il commento delle Associazioni dei consumatori.

"Non accennano ad arrestarsi i segnali che testimoniano la profonda e sempre più grave difficoltà vissuta dalle famiglie – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef – Questa volta, l’ennesima conferma arriva dall’andamento dei consumi elettrici, che si attestano al di sotto dei consumi del 2008. Dopo il disastroso andamento complessivo dei consumi (-6,5% negli ultimi 3 anni), la preoccupante contrazione dei consumi nel settore alimentare (non solo relativamente alla quantità, ma anche sotto l’aspetto della qualità dei prodotti), ora le famiglie tagliano i consumi anche nel settore dell’elettricità".

"Dopo una lievissima ripresa nel 2010 (ancora di poco conto rispetto alla forte contrazione del 2009), la domanda di elettricità registra, quindi, una nuova battuta d’arresto, indice del disagio delle famiglie e dell’allontanarsi di una reale fuoriuscita dalla crisi". Federconsumatori e Adusbef ribadiscono, ancora una volta, l’esigenza di interventi urgenti ed immediati a sostegno delle famiglie, per rilanciare la domanda di mercato rimettere in moto l’economia attraverso: una detassazione per le famiglie a reddito fisso, un blocco di prezzi e tariffe che, nonostante il calo dei consumi, continuano ad aumentare. Inoltre, è indispensabile avviare una ripresa degli investimenti per lo sviluppo tecnologico e la ricerca, fondamentali per la competitività internazionale

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