CONSUMI. UNC: a Roma e nel Lazio riparte “Saldi Chiari”

Riparte nel Lazio l’iniziativa "Saldi Chiari" con un decalogo in dieci punti per garantire ai consumatori ampia informazione e un migliore servizio in termini di qualità e trasparenza nel periodo dei saldi. È stato infatti siglato il protocollo d’intesa fra la Federabbigliamento-Confcommercio di Roma e l’Unione Nazionale Consumatori di Roma e del Lazio, con il patrocinio dell’Assessorato alle Attività produttive del Campidoglio.

Il decalogo impegna i commercianti aderenti all’iniziativa a un’ampia informazione sull’acquisto del prodotto in saldo. Prevede, fra l’altro, che l’operatore commerciale non possa rifiutare il pagamento con carda di credito o bancomat se è esposto nel punto vendita l’adesivo con la relativa convenzione e che la merce a saldo vada chiaramente separata dalle altre. I cambi merce per difetti e la restituzione sono regolati dalle norme del Codice del Consumo. In caso di impossibilità di sostituzione, il commerciante rilascerà un buono acquisto di importo pari al prezzo pagato per il capo da sostituire, che il cliente dovrà spendere entro i successi 120 giorni. In caso di controversie con le imprese che aderiscono a "Saldi Chiari" i consumatori potranno rivolgersi all’Ufficio di Conciliazione anche compilando il modulo scaricabile dal sito dell’Unione Nazionale Consumatori di Roma e del Lazio.

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