CONSUMI. Univendita: acquisto a domicilio piace a clienti giovani

La vendita diretta a domicilio piace. Soprattutto a clienti giovani. Che si tratti di elettrodomestici, gelati e surgelati o cosmetici (sono i primi tre prodotti più venduti), l’acquisto a casa, dopo il contatto con i rappresentanti dell’azienda, non è andato in soffitta con l’insorgere dell’e-commerce. Anzi: la clientela dei due canali di vendita ha diversi elementi in comune, a partire da un’età media giovane. È quanto emerge da una indagine commissionata da Univendita, l’Unione italiana della vendita diretta, e presentata oggi a Milano.

L’acquisto a domicilio è un canale di vendita ben conosciuto (96,7% degli intervistati); il 64,6% ha avuto contatti almeno una volta con gli incaricati delle aziende che utilizzano il canale della vendita diretta, mentre il 24,7% ha comperato almeno una volta da un incaricato alla vendita. La vendita diretta a domicilio piace ai giovani, soprattutto al pubblico femminile. E il 91% degli acquirenti si dichiara soddisfatto dell’acquisto.

Il 74% delle persone che hanno acquistato dalle aziende della vendita diretta sono donne. Uno degli elementi interessanti della ricerca è rappresentato dalle classi di età di chi si rivolge alla vendita diretta a domicilio, che rimanda sostanzialmente ad acquirenti giovani. Oltre il 60% ha infatti un’età compresa tra i 18 e i 44 anni (nel dettaglio, il 10,93% tra i 18 e i 24 anni; il 24,70% tra i 25 e i 34 anni e una percentuale analoga fra i 35 e i 44 anni). Se si aggiungono le persone di età fra i 45 e i 54 anni, pari al 21,05%, la classe d’età fra 18 anni e 54 anni rappresenta l’80% delle clientela. Non di anziani si tratta, insomma.

Commenta il presidente Univendita Luca Pozzoli: "Questi dati ci fanno capire che nonostante la vendita diretta a domicilio sia il canale di distribuzione più antico del mondo, è ancora molto attuale e, soprattutto, che trova gradimento nelle generazioni giovani".

Prosegue Pozzoli: "Sono dati che non ci stupiscono, ma che ci fanno capire quanto le aziende della vendita diretta siano presenti nella quotidianità dei consumatori italiani. Il sondaggio ci ha illustrato chiaramente perché, da oltre sette anni, la vendita diretta a domicilio è l’unico sistema economico del Paese che cresce senza rallentamenti".

Oltre ad aver ricostruito le classi d’età, l’indagine (realizzata da Eo Ipso) ha analizzato la ripartizione territoriale degli italiani che utilizzano la vendita diretta a domicilio per i propri acquisti: il 48,18% abita nel Nord Ovest del Paese; il 16,19% nel Nord Est, il 10,93% al Centro, il 14,17% al Sud e il 10,53% nelle Isole.

Ma quali sono i prodotti più gettonati nell’acquisto in casa? L’interesse dei clienti si concentra soprattutto sugli elettrodomestici (24,34%), i gelati o surgelati (14,57%), i cosmetici (13,77%), la biancheria per la casa (8,50%), i contenitori per alimenti (6,88%), gli integratori alimentari (4,05%), i viaggi e le vacanze (3,64%), le batterie per cucina (2,43%).

La vendita diretta a domicilio non è andata in pensione con l’arrivo dell’e-commerce. Per il presidente Univendita, "forse, la spiegazione sta anche nel fatto che molti dei nostri punti di forza sono quelli indicati come importanti dai clienti del commercio elettronico". Sia l’e-commerce sia la vendita diretta a domicilio, infatti, sono canali di distribuzione con clienti relativamente giovani: il 70% degli acquirenti on line ha un’età compresa tra i 20 e i 49 anni, l’80% dei clienti della vendita diretta a domicilio ha tra i 18 e i 55 anni. Quasi perfettamente sovrapponibili. "Gli utenti/consumatori del web – conclude Pozzoli – per il 74%, gradirebbero un contatto diretto con l’azienda prima di effettuare un acquisto: nella vendita diretta a domicilio, il contatto diretto con l’azienda, tramite i propri incaricati alla vendita, è prerogativa essenziale per effettuare un acquisto".

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