CONSUMI. Vendite al dettaglio, Istat: “A gennaio calo dello 0,4%”

A gennaio 2007 l’indice destagionalizzato del valore del totale delle vendite al dettaglio, pari a 108,6, ha registrato una variazione negativa dello 0,4 % rispetto a dicembre 2006. Lo comunica una nota dell’Istat che ha oggi reso noti i dati sul valore delle vendite del commercio fisso al dettaglio per gennaio 2007. Secondo l’istituto la variazione è il risultato di una flessione dello 0,7 % per le vendite della grande distribuzione e di un aumento dello 0,6 % per le vendite delle imprese operanti su piccole superfici.

Rispetto a gennaio 2006, le vendite di prodotti alimentari hanno registrato una diminuzione dell’1,0 % nelle imprese della grande distribuzione e un aumento dello 0,3 % nelle imprese operanti su piccole superfici. Le vendite di prodotti non alimentari, invece, hanno segnato incrementi tendenziali sia nelle imprese della grande distribuzione (più 0,3 %) sia nelle imprese operanti su piccole superfici (più 0,6 %).

Commentando i dati Confersecenti si auspica che i risultati si possano "racchiudere in un momento di stanca post natalizia e poter così esorcizzare una lettura preoccupante del dato sulle vendite e sulla conseguente frenata dei consumi e della crescita economica. Sui tavoli avviati da Governo e Parti sociali, continua la nota della Confesercenti, arrivano strattoni che ci richiamano alla realtà e ci dicono che più che spartire bisogna consolidare una incerta ripresa, investendo le risorse disponibili in parte nella competitività e nell’innovazione del sistema economico e in parte nella ripresa di fiducia delle famiglie e nei consumi".

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