CONSUMI. Verso i saldi, Adiconsum: “Sistema colabrodo”

Fra boom delle vendite online, offerte degli outlet prolungate per tutto l’anno e promozioni generalizzate da parte di negozi in difficoltà, i saldi seguono una normativa ormai antiquata. Di più: "Il sistema dei saldi è ormai un colabrodo". È quanto afferma Pietro Giordano, segretario generale vicario di Adiconsum, che chiede a Confcommercio e Confesercenti di aprire "un tavolo concertativo per giungere a un Avviso Comune capace anche di modificare la legislazione attuale".

Denuncia Adiconsum che "mancano circa 20 giorni all’inizio del periodo dei saldi estivi e già giungono sui telefonini gli sms, le mail, le telefonate dei negozianti ai propri clienti che anticipano la stagione degli sconti". Per Giordano, le associazioni dei commercianti "dovrebbero prendere atto che anche i loro stessi associati violano con costanza crescente una normativa vecchia e stantia quale quella dei saldi". Vecchia specialmente se paragonata all’attuale contesto, prosegue l’associazione, dove la vendite online aumentano sempre di più e permettono sconti notevoli, gli outlet vendono tutto l’anno prodotti griffati e di qualità a costi competitivi, e "le promozioni, le liquidazioni, gli sconti e ogni forma di promozione sono una costante di molti commercianti in forte difficoltà, anche a causa della crisi economica e della poca disponibilità economica delle famiglie".

L’associazione chiede dunque un tavolo di concertazione con Confcommercio e Confesercenti "che affronti il tema di una reale liberalizzazione che può anche prevedere un periodo transitorio che porti infine ad una reale concorrenza nel settore, fondata sulla qualità dei prodotti e dei servizi, sull’assistenza alla clientela, su un codice etico capace di tutelare i consumatori e le aziende sane del settore".

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