CONTRAFFAZIONE. Censis: rilevanti danni economici e alla salute

Costituiscono una minaccia alla salute e alla sicurezza: sono i prodotti contraffatti, in particolare farmaceutici, alimenti, giocattoli e autoricambi. Lo evidenzia un focus della ricerca Censis presentata oggi dal presidente Giuseppe De Rita, che sottolinea come "l’Italia sia uno dei paesi a maggior rischio di perdita di competitività a causa del mercato del falso perchè dispone di una struttura produttiva composta da imprese piccole e medie che hanno difficoltà a contrastare il mercato delle falsificazioni".

Nel 2008 – ha sottolineato il presidente della Coldiretti, Sergio Marini – è aumentato del 32%, per un totale di quasi 159 milioni di euro, il valore dei cibi e delle bevande sequestrate dai carabinieri dei Nas in oltre 27 mila ispezioni. Il maggior numero di arresti, ha precisato Marini, si è verificato nel settore degli oli, nella ristorazione e nelle carni e allevamenti.

Per quanto riguarda i farmaci, il Censis ha sottolineato che per l’insieme delle attività intraprese, tra cui il sistema di tracciatura automatizzata, in Italia non è possibile la circolazione di farmaci contraffatti nei canali ufficiali.

Non solo effetti dannosi per la salute e la sicurezza dell’uomo. Il mercato del falso ha anche un non trascurabile risvolto economico. Basti pensare che in Italia il fatturato del falso nel 2008 è stato di oltre 7,1 miliardi di euro: il settore più colpito in valore è quello dell’abbigliamento e degli accessori (2,6 miliardi); seguono il comparto dei cd, dvd e software (oltre 1,6 miliardi) e i prodotti alimentari (oltre 1,1 miliardi).

Un mercato del falso che comporta anche perdite per il bilancio dello Stato in termini di mancate entrate fiscali: in base alla stima effettuata dal Censis, la perdita tra imposte dirette e indirette è pari a circa 5,3 miliardi di gettito fiscale perduto.

Il Censis ha anche ricordato i numeri dei controlli: nel 2007 sono state effettuate 61.365 operazioni di contrasto; 39.066 sequestri e 70,9 milioni di prodotti sequestrati dalle forze di Polizia; 17,5 milioni di prodotti sequestrati dalle dogane; 14.318 persone denunciate, 21.299 sanzionate, 1.522 arrestate.

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