CONTRAFFAZIONE. Commissione Ue annuncia dispositivo penale. Il commento degli agricoltori

Anche la Ferrari entra nel catalogo dei falsi. La denuncia viene dal vicepresidente della Commissione Europea, Franco Frattini, il quale ha illustrato oggi "la curva crescente delle contraffazioni che ormai spaziano dalle scarpe, agli occhiali, sino alla farmaceutica e all’agroalimentare. L’ex ministro degli Esteri ha poi mostrato la foto di una Ferrari falsa per spiegare che in Cina, ne sono state prodotte sette.

Nel corso della conferenza, il Commissario responsabile per la Giustizia, Sicurezza e Liberta’, ha presentato una proposta di direttiva destinata a rafforzare la lotta contro le contraffazioni. Il dispositivo proposto si applicherà a tutti i tipi di reati contro i diritti di proprietà intellettuale.

La proposta di direttiva, in particolare, considera illecito penale qualsiasi attacco deliberato al diritto di proprietà intellettuale commesso su scala commerciale, compresi il tentativo, la complicità e l’incitazione. La proposta stabilisce sanzioni penali minime per chi commette le infrazioni: quattro anni di reclusione per infrazioni commesse nell’ambito di un’organizzazione criminale o che comporti un rischio grave per la salute o la sicurezza delle persone. La sanzione pecuniaria comminata dovrà essere di almeno 100 000 EUR, o di 300 000 EUR se vi è collegamento con un’organizzazione criminale o rischio per la salute o la sicurezza delle persone. La proposta consente agli Stati membri di irrogare sanzioni più severe.

"Solo con un sistema chiaro di sanzioni penali, potremo agire insieme in questo campo". Frattini ha ricordato, tra l’altro, i rischi che i prodotti contraffatti provocano al consumatore, la necessita’ di proteggere il diritto d’autore, infine l’urgenza di porre fine allo sfruttamento dei bambini nell’utilizzo in questo tipo di produzione".

Con la proposta di direttiva, la Commissione ha accolto il contenuto della sentenza della Corte di giustizia europea, secondo la quale le disposizioni di diritto penale necessarie per l’effettiva attuazione del diritto comunitario sono materia di diritto Ue.

La proposta è stata accolta con favore dalla Cia- Confederazione italiana agricoltori: "è un’iniziativa che ci trova d’accordo. Ogni tipo di pirateria, compresa quella agro-alimentare, deve essere combattuta con la massima fermezza al fine di tutelare sia i consumatori che i produttori, sradicando un fenomeno che provoca gravi danni all’economia e al mercato".

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