CONTRAFFAZIONE. Confcommercio: “Battaglia senza esclusione di colpi”

Il giro d’affari della contraffazione è stimato intorno ai 7,5 miliardi di euro. È quanto ha detto oggi il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli nel corso del convegno "Contraffazione: analisi e proposte per la difesa del mercato e del consumatore", organizzato da Ascom Padova in collaborazione con Federmoda Italia e la locale Camera di Commercio.

Si tratta di una "di una vera e propria piaga che non si limita più solo alla clonazione di prodotti di lusso". Ciò che è "maggiormente dannoso – ha detto il presidente Confcommercio – è la stretta interconnessione fra contraffazione e altri fenomeni, quali lo sfruttamento del lavoro nero, il rafforzamento della criminalità, il proliferare dell’economia sommersa, l’alterazione delle regole della concorrenza, i rischi per la sicurezza e la tutela dei consumatori. Senza dimenticare i mancati introiti per l’erario se si pensa, ad esempio, all’incidenza delle tasse sui derivati del tabacco".

L’obiettivo comune deve essere dunque quello di difendere il mercato, ha detto Sangalli, e di considerare il rischio sulla salute dei cittadini, fenomeno che "impone la necessità di usare, nelle campagne di prevenzione e contrasto alla contraffazione, immagini e toni più forti e aggressivi per accrescere la consapevolezza dei consumatori". "Confcommercio – ha detto Sangalli – intende continuare ad essere al fianco delle istituzioni e dello Stato per combattere una battaglia che sappiamo consumarsi senza esclusione di colpi".

Comments are closed.