CONTRAFFAZIONE. Farmaci, MC: “Necessari controlli per le vendite on line”

Aumentare i controlli della vendita dei farmaci via internet. E’ quanto chiede il Movimento Consumatori commentando il Rapporto annuale del Comitato Internazionale per il Controllo dei Narcotici, presentato ieri a Roma. Secondo lo studio i farmaci contraffatti rappresentano un fenomeno sempre più preoccupante, non solo nei Paesi in via di sviluppo, ma anche in Occidente, il Movimento Consumatori, da sempre attento al problema, ribadisce la necessità di controlli, specialmente per quanto riguarda l’acquisto dei falsi medicinali via Internet. "In tal senso – spiega Rossella Miracapillo, responsabile dell’Osservatorio Farmaci e Salute del Movimento Consumatori – sarebbe opportuno, visto che i farmaci comunque arrivano per via postale, individuare sistemi di ispezione efficaci e potenziare questo servizio. Per il momento, sembra che il numero di sequestri alla nostra frontiera non sia così preoccupante, in realtà il nostro Paese potrebbe trovarsi presto a fronteggiare più seriamente il problema, visto che il fenomeno è in costante aumento. Il mercato dei falsi farmaci è in crescita e va valutato con estrema attenzione, specialmente per i danni alla salute della collettività che è in grado di procurare".

"Ricordiamo – continua la Miracapillo – che nel Rapporto viene evidenziato che il canale di maggiore importazione illegale dei farmaci è Internet. Il problema, quindi non è certamente di non facile soluzione, poiché i siti che promuovono farmaci on line sottostanno alle leggi dei paesi di origine e non a quello di arrivo. Sarebbe necessario individuare, quindi, sistemi di monitoraggio e di blocco dei siti che propongono la vendita di specialità farmaceutiche. Altro problema è la confusione che si verifica anche nei canali ufficiali di commercio, tra integratori e farmaci. Sempre più spesso alcuni prodotti che non hanno alcuna evidenza scientifica per la cura di patologie, vengono venduti sottoforma di farmaci, (capsule, sciroppi, ecc.) Anche di questa strana commistione sono pieni i siti Internet, che propongono come miracolosi prodotti senza alcuna efficacia terapeutica".

 

Comments are closed.