CONTRAFFAZIONE. GdF: sequestrati oltre 50 milioni di prodotti dall’inizio dell’anno

In occasione della cerimonia di avvicendamento nell’incarico di Comandante in Seconda tra il Gen.C.A. Angelo Ferraro (cedente) ed il Gen.C.A. Nino Di Paolo (subentrante) sono stati resi noti i risultati dell’attività dei primi due quadrimestri dell’anno. Gli obiettivi dell’azione operativa della Guardia di Finanza per il 2008 sono rappresentati dal contrasto alla criminalità economica in ogni sua manifestazione nonché dalla lotta all’evasione ed all’elusione fiscale ed alle frodi in danno della spesa pubblica, nazionale e comunitaria.

I prodotti contraffatti o insicuri sottoposti a sequestro sono stati oltre 50 milioni, mentre le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria per reati connessi all’industria del falso sono state circa 11.000, 250 delle quali tratte in arresto; nel contesto di tali servizi, tra l’altro, sono stati oscurati 17 siti web utilizzati per la vendita on line di merce contraffatta, mentre sono in ascesa i traffici di contrabbando di sigarette con marchi falsificati ed alti rischi per la salute, come dimostrano i sequestri di 18,2 tonnellate intercettate ai confini (nel 2007, fino al 31 agosto, erano state 13,6 tonnellate).

Per ciò che concerne, in particolare, la lotta all’evasione fiscale, nei primi 2 quadrimestri dell’anno, sono stati eseguiti complessivamente oltre 71.000 fra verifiche e controlli, che hanno permesso di individuare redditi sottratti a tassazione per 19,5 miliardi di euro (il 44% in più dell’analogo periodo del 2007), nonché IVA evasa per 3,3 miliardi di euro (in linea con il corrispondente periodo del 2007) e rilievi IRAP per 15 miliardi di euro (pari al consuntivo dell’intero 2007).

In questo contesto si conferma il peso dell’economia sommersa e dello sfruttamento del lavoro nero: 5.100 sono stati, infatti, gli evasori totali individuati che hanno omesso completamente di presentare le dichiarazioni annuali dei redditi e dell’I.V.A. ed oltre 25.100 le posizioni lavorative non in regola scoperte, pari al 10% in più rispetto all’anno passato.

In sensibile crescita risulta l’evasione fiscale internazionale, rispetto alla quale il Corpo ha individuato redditi sottratti al fisco per 3,8 miliardi di euro, pari già al doppio di quelli scoperti in tutto il 2007 (1,9 miliardi di euro).

Anche le frodi fiscali penalmente rilevanti si confermano diffuse: a fronte di 1,3 miliardi di euro di IVA evasa attraverso il ricorso a fatture per operazioni inesistenti, scoperta nei primi sette mesi del 2007, sono stati constatati, nello stesso periodo del 2008, 1,9 miliardi di euro di imposta non pagata per effetto dello stesso sistema, per un incremento pari a circa il 49%, con 5.750 soggetti denunciati.

Nel quadro dell’azione di vigilanza della spesa pubblica, sono stati individuati finanziamenti pubblici, nazionali e comunitari, indebitamente percepiti, pari a 668 milioni di euro, con un incremento pari al 23% rispetto al corrispondente periodo del 2007, con il concreto recupero già effettuato di somme e disponibilità patrimoniali sottoposte a sequestro per 59 milioni di euro e la segnalazione alla Corte dei Conti di 3.300 soggetti responsabili di danni erariali.

Sul piano del contrasto alla criminalità economica, gli accertamenti patrimoniali antimafia effettuati dal Corpo hanno portato a sequestri e confische di beni per un valore complessivo di 1,5 miliardi di euro, nettamente in crescita rispetto al 2007 (erano 803 milioni, in totale, in dodici mesi), mentre i sequestri operati per riciclaggio, usura, illeciti fallimentari, societari e di borsa, ammontano a 237 milioni di euro, con la denuncia di 3.126 soggetti.

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