CONTRAFFAZIONE. Marche da bollo telematiche, Agenzia Entrate: ecco come evitare le truffe

L’Agenzia delle Entrate ha realizzato una applicazione che permette di acquisire una visione completa dei dati delle marche da bollo già emesse con modalità telematiche. In pratica, questa funzione consente, agli utenti e agli uffici pubblici, di verificare il valore delle marche da bollo al fine di contrastare eventuali fenomeni di contraffazione.

Attivando il motore di ricerca, fin da oggi disponibile sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate è possibile accedere alla banca dati dei contrassegni emessi che permette di riconoscere:

  • il valore reale di emissione che, in caso di contraffazione, generalmente è differente rispetto a quello riportato sulla marca;
  • se la marca è stata annullata dal tabaccaio subito dopo l’emissione, nel qual caso la stessa non può essere venduta;
  • se la marca è stata stampata utilizzando un’etichetta adesiva per la quale era stata presentata una denuncia di furto o di smarrimento. In questo caso, naturalmente, la marca deve essere considerata contraffatta.

Al fine di prevenire fenomeni di contraffazione, l’Agenzia delle Entrate invita ad acquistare le marche da bollo soltanto dai rivenditori autorizzati e a verificare che i contrassegni siano stampati al momento della richiesta. Si rammenta inoltre che per la fornitura di elevati quantitativi di marche, che non sia possibile stampare all’atto dell’acquisto, è disponibile sul sito Internet dell’Agenzia un apposito modello per la richiesta in forma scritta da consegnare al venditore autorizzato.

 

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