CONTRAFFAZIONE. Pirateria musicale, in aumento attività Gdf

Ieri pomeriggio, la Federazione contro la Pirateria Musicale ha consegnato un riconoscimento alla Guardia di Finanza per l’attività svolta, in campo nazionale ed internazionale, a contrasto di tutte le forme di illecito nel settore del diritto d’autore. L’Attività di contrasto messa in atto dalla Guardia di Finanza contro la pirateria musicale, considerato un fenomeno in forte crescita negli ultimi anni, è stata assai intensa: i sequestri di prodotti "piratati", da parte dei finanzieri sono infatti aumentati di 6 volte, passando dai 4,7 milioni del 2007 ai quasi 29 milioni del 2008.

Il fenomeno della pirateria musicale è in costante evoluzione in quanto si assiste, accanto al tradizionale smercio per strada dei supporti audiovisivi "piratati" da parte di ambulanti extracomunitari, ad una continua espansione delle condotte illecite perpetrate via internet. In proposito, è sintomatico il fatto che i sequestri degli strumenti elettronici e dei supporti informatici operati dal Corpo nel 2008 sono quattro volte maggiori rispetto al 2007.

Il web costituisce ormai la nuova frontiera della pirateria, perché consente di velocizzare le transazioni, garantisce l’anonimato ed è capace di eludere il dispositivo di contrasto. Il ricorso ad imprese "di facciata", l’utilizzo di false identità e le frequenti delocalizzazioni dei server all’estero rappresentano gli espedienti illeciti maggiormente utilizzati.

Tendenze criminali che rendono quanto mai importante per la Guardia di Finanza sviluppare un collegamento sinergico con le associazioni di categoria, ed in particolare con la Federazione Pirateria Musicale che recentemente ha fornito preziosi supporti tecnici ai Reparti del Corpo impegnati in indagini di rilevanza internazionale.

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