CONTRAFFAZIONE. Ue, nel 2008 raddoppio dei sequestri di merce contraffatta

Per il sesto anno consecutivo sono aumentati i sequestri di merci contraffatte alle frontiere esterne dell’Unione europea. Nel 2008, infatti, sono stati 49mila i casi di ritiri registrati, 6mila in più, pari ad un aumento del 13%, rispetto al 2007. Un altro dato allarmante è quello che indica il numero reale di articoli che hanno infranto i diritti di proprietà intellettuale: 178 milioni nel 2008, dei quali circa 20 milioni sono stati considerati potenzialmente pericolosi per la salute e la sicurezza dei consumatori europei. Tale numero si è quasi raddoppiato in un anno; nel 2007 i casi erano 79 milioni.

Quali sono i settori più coinvolti dal fenomeno della contraffazione? Il settore dei giochi ha registrato un aumento del 136% di merce sequestrata; al secondo posto ci sono i materiali elettrici (+58%), al terzo i farmaci (+57%) e al quarto i prodotti per la cura personale (+42%). L’articolo che in assoluto è stato più contraffatto nel 2008 è stato il DVD, con un aumento del 2.600% dei casi.

La Cina è la responsabile principale di questo fenomeno: da lì proviene il 54% del totale della merce "pirata". L’Indonesia spicca per i prodotti alimentari e le bevande, gli Emirati Arabi Uniti per le sigarette e l’India per i farmaci.

"La lotta contro il commercio delle merci che infrangono i diritti di proprietà intellettuale resta una priorità essenziale per le amministrazioni doganiere dell’Ue – ha dichiarato il Commissario responsabile della fiscalità e dell’unione doganiera, Làszlò Kovàcs – Il piano d’azione delle dogane 2009-2012, adottato a marzo dal Consiglio, è particolarmente opportuno poiché dà una risposta alle sfide principali identificate dalle autorità doganiere, e cioè la natura potenzialmente pericolosa delle merci contraffatte, i legami con la criminalità organizzata e il recente fenomeno della pirateria in rete".

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