CONTRAFFAZIONE. Una copisteria su tre fotocopia libri e manuali. Relazione AIDRO

La crisi si sa riguarda tutti i settori della vita e non c’è da meravigliarsi se il quadro tracciato dalla Relazione che annualmente predispone l’AIDRO rilevi un aumento del fenomeno della pirateria. Infatti, secondo l’Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle Opere dell’ingegno una copisteria su tre in Italia fotocopia illegalmente libri e manuali, violando la legge sul diritto d’autore. Negli ultimi tre anni l’Associazione ha effettuato ben 1.732 controlli e in 572 casi ha riscontrato irregolarità che ha poi segnalato all’autorità. E per il 2009 annuncia un ulteriore intensificarsi dei controlli in tutta Italia.

La Relazione 2008 rivela che lo scorso anno sono state oggetto di indagine 25 città universitarie, per un totale di 34 operazioni. Su 730 copisterie visitate, 282 (il 38,6%) hanno commesso gravi violazioni della legge sul diritto d’autore: nella maggior parte dei casi si è trattato di riproduzione integrale di testi universitari e manuali, i quali – in mancanza di autorizzazione da parte degli editori o degli autori – non possono essere fotocopiati se non fino al 15% per ogni volume e soltanto per uso personale.

Fondamentale la collaborazione di AIDRO con la Guardia di Finanza. Nel 2008, a seguito di segnalazioni e denunce dell’Associazione, sono state svolte almeno 52 operazioni di polizia giudiziaria (quasi il 70% in più rispetto alle 34 del 2007), che si sono concluse con il sequestro di oltre 11.000 libri pirata, sia stampati sia in formato digitale. Inoltre, i procedimenti penali in cui AIDRO è stata impegnata come parte civile (a tutela degli interessi degli editori e degli autori da cui ha ricevuto il mandato) sono stati 39: 20 pendenti al 1° gennaio 2008 e 19 instaurati nel corso dell’anno. Nove le sentenze penali emesse, di cui 8 con condanna definitiva.

Accanto alle fenomeno delle fotocopie illegali, si è aperto da tempo anche il fronte della pirateria su Internet, ovvero le scansioni pirata di libri. Grazie a un accordo stipulato con eBay, dal 1° marzo al 31 dicembre 2008 AIDRO ha ottenuto la rimozione dal sito di circa 850 offerte di libri digitalizzati da parte di 250 inserzionisti unici. Un accordo simile è stato sottoscritto a gennaio col sito di annunci gratuiti Kijiji. Il commercio di "libri elettronici", in realtà, riguarda moltissimi siti Internet di diversa natura. Per questo AIDRO monitora continuamente la Rete e produce diffide mirate per ottenere l’eliminazione del materiale illegale. Nel 2008, per esempio, è stato realizzato un nuovo modello di diffida per i siti cosiddetti one click file hosting, che fungono da archivio di documenti online e sembrano costituire la nuova e più attuale minaccia nei confronti del diritto d’autore.

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