CRACK CIRIO. MDC si costituisce parte civile contro Cragnotti e tre banche

Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) si è costituito parte civile quest’oggi all’udienza preliminare del procedimento per il crack Cirio. L’avvocato Francesco Luongo, in rappresentanza dell’associazione e di un gruppo di risparmiatori, ha chiesto il rimborso integrale dei bond acquistati nonché un risarcimento pari a 500.000 euro da destinare a iniziative di alfabetizzazione finanziaria per i cittadini.

Il Giudice dell’udienza preliminare, dr. Barbara Callari, esaminerà le costituzioni di parte civile nelle prossime settimane. Il Movimento punta a far accertare la responsabilità penale di Cragnotti e di quelle banche (Banca di Roma, Sanpaolo Imi, Banca Popolare di Lodi) che hanno collocato parte delle obbligazioni Cirio presso i risparmiatori occultando la propria situazione di creditori della Cirio e omettendo ogni dovuta informazioni sulla natura ed i rischi connessi all’investimento.

In via extra giudiziaria MDC ha già ottenuto rimborsi dal 50 al 100% con la procedura della conciliazione, che ha permesso di risolvere numerose controversie tra i risparmiatori e le banche, in seguito alle crisi che hanno caratterizzato in questi ultimi anni il mondo finanziario italiano.

Il Movimento Difesa del Cittadino ha inoltre chiesto al nuovo Governo che rapidamente venga ripreso in Parlamento il disegno di legge che introduce anche in Italia la class action, strumento fondamentale di tutela di fronte a truffe di massa, come nel caso di Parmalat.

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