CREDITO AL CONSUMO. Eurispes: sempre più diffuso tra le famiglie abruzzesi

Nel 2007 si è verificata una spinta notevole al credito da parte delle famiglie abruzzesi: infatti nel periodo che va dal 2002 al 2006 nella regione il volume dei prestiti concessi da banche e società finanziarie ha subito un incremento percentuale pari al 91,6%. Lo rileva l’Eurispes che riprende il suo Rapporto Italia 2008 sottolineando come ormai il credito al consumo sia oggi "una variante fondamentale del sistema economico italiano ed abruzzese".

Nel primo semestre del 2007 – si legge in una nota – la cifra complessiva dei prestiti concessi alle famiglie abruzzesi da banche e società finanziarie ha superato la soglia dei 2 miliardi di euro. Il debito delle famiglie italiane, come emerge dalle rielaborazioni dei dati di Bankitalia, non incoraggia conclusioni confortanti, peraltro cementate da tutte le indagini socio-economiche dell’Eurispes. La crescita complessiva del debito, tra prestiti di finanziarie, banche e mutui, in un Paese da sempre caratterizzato da una forte vocazione al risparmio, secondo il Presidente dell’Eurispes Abruzzo Nicola Di Bernardo "costituisce il segnale di una carenza generale di liquidità delle famiglie italiane ed abruzzesi piuttosto che una fonte di vitalità del sistema economico". Le famiglie sono dunque spinte al credito da necessità puramente economiche. Un’ipotesi ampiamente confermata dalle rilevazioni dell’Eurispes, dalle quali emerge che il 44,2% degli italiani acquista a rate per motivi di scarsa liquidità ed il 19,7% perchè costretto al credito per comprare beni, prodotti o servizi indispensabili.

 

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