CREDITO AL CONSUMO. Fiaip: c’è più tempo per adeguarsi alla riforma

"Avere ancora più tempo per adeguarsi a quanto previsto dalla riforma del credito al consumo, e prevedere strumenti di controllo più efficaci e maggiore trasparenza a tutela dei consumatori era quanto Fiaip chiedeva alle istituzioni e ai dicasteri competenti da alcuni mesi": è quanto afferma il presidente nazionale Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari professionali) Paolo Righi di fronte alle novità previste sul versante della mediazione creditizia, dove fra le principali novità apportate al dlgs 141/2010 c’è il rinvio al più tardi al 31 dicembre 2011 del termine ultimo entro cui dovranno essere adottate le disposizioni attuative della riforma degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi e costituito l’Organismo di controllo.

Dal 18 dicembre, ricorda infatti la Federazione, è entrato in vigore il provvedimento che modifica il decreto legislativo 141/2010 e riforma la professione del mediatore creditizio. Sono state infatti pubblicate sabato scorso in Gazzetta Ufficiale le modifiche e integrazioni al decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141, recante attuazione della direttiva 2008/48/CE relativa ai contratti di credito ai consumatori, nonché le modifiche del titolo IV del testo unico bancario (decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385) in merito alla disciplina dei soggetti operanti nel settore finanziario, degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi.

"I mediatori creditizi potranno operare normalmente durante il periodo transitorio – aggiunge il vicepresidente Nazionale Samuele Lupidì – fin tanto che non verrà costituito l’Organismo di Controllo, previsto entro la fine del 2011. Il testo prevede, inoltre, gli obblighi di aggiornamento professionale non solo per gli agenti in attività finanziaria, ma anche per i mediatori creditizi, così come auspicato dalla Federazione".

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