CREDITO AL CONSUMO. Nasce EBITEC, Ente Bilaterale per la tutela del credito

Il 16 novembre 2009 Adiconsum e Unirec, Unione nazionale delle imprese di recupero, gestione e informazione del credito, aderente a Confindustria, hanno sottoscritto un Avviso Comune per tutelare i consumatori in difficoltà con il pagamento delle rate del credito al consumo. L’Avviso Comune prevedeva la realizzazione, entro un anno, dello statuto dell’EBITEC, l’Ente Bilaterale per la tutela del credito. Si tratta del primo Ente Bilaterale italiano tra le imprese di servizi a tutela del credito e un’associazione dei consumatori.

Oggi, in anticipo sulla tabella di marcia, presso il Palazzo di Confindustria è stato approvato la statuto e finalmente l’EBITEC prende vita. "EBITEC sarà uno strumento che in un’ottica di sussidiarietà e mutualità, intende diventare una figura centrale per il mercato della tutela del credito" ha dichiarato Antonio Persici, Presidente di Unirec.

Help Consumatori ha approfondito il ruolo dell’Ente Bilaterale con Pietro Giordano, Segretario Nazionale di Adiconsum.

Cosa prevede questo Ente Bilaterale per la tutela del credito?

L’EBITEC prevede la costituzione di un osservatorio sul mercato della riscossione dei crediti, formazione e informazione ai consumatori, una commissione di conciliazione paritetica tra le parti e la costituzione di un Fondo che riesca a dilazionare, in caso di impossibilità da parte dei consumatori di fare fronte ai propri debiti, il debito contratto. L’ente dunque aiuterà il consumatore in difficoltà.

Quali sono i diritti e i doveri del consumatore?

Qui parliamo dei consumatori più colpiti, di quelli che, soprattutto in questo periodo di crisi economica, non riescono a far fronte ai propri debiti contratti, debiti che possono risalire anche a tre quattro anni fa. Il rapporto bilaterale serve in qualche modo a creare le condizioni di una non vessazione nei confronti di questi consumatori che si trovano in condizioni economiche non facili.

Il settore, secondo voi, ha bisogno di nuovi standard di qualità?

Secondo noi il settore è completamente sprovvisto di normative e chiunque può accedervi. Il Testo Unico di pubblica sicurezza è l’unico testo che regolamenta, in un solo articolo, questo settore. E il TUCS risale agli anni ’30. C’è necessità che il Governo realizzi una normativa ad hoc per la tutela dei consumatori che in questo momento non sono tutelati.

Voi formulerete un disegno di legge di riforma?

Nella logica dell’EBITEC cercheremo di realizzare un avviso comune che individui normative da presentare al legislatore per il loro recepimento. Da una parte a tutela del consumatore e dall’altra per combattere eventuali aziende che si comportino in maniera non conforme ai principi etici e di rispetto della persona.

Attualmente com’è il quadro del recupero credito?

Parliamo di credito al consumo. I casi più diffusi i casi di debiti contratti nei confronti di finanziarie. E’ proprio con il mondo delle finanziarie che stiamo cercando di aprire un rapporto che non veda la vessazione del consumatore. Non ultime le carte revolving che hanno colpito funestamente i consumatori. Ma parliamo anche di bollette non pagate, di rate per l’acquisto di mobili, fino anche al pedaggio autostradale.

Quando partiranno queste iniziative?

Da settembre in poi si realizza tutto.

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