CREDITO AL CONSUMO. Nel 2010 volumi per 130Mld di euro. Indagine de Il Sole 24 Ore

Nel 2010 i volumi del credito al consumo in Italia arriveranno a quota 130 miliardi di euro contro i 42 miliardi del 1998. Lo rileva la prima edizione dell’Osservatorio McKinsey-Il Sole 24 Ore oggi pubblicata sul quotidiano. Secondo la ricerca il merito dei volumi che si raggiungeranno nel 2010 va alle carte di credito e ai prestiti personali, che aumenteranno rispettivamente del 21% e del 15% all’anno.

La casa – si legge sul sito del Sole 24 Ore – che da classico bene rifugio si trasformerà in uno strumento di liquidità. In gergo si chiama home equity release e significa utilizzare l’immobile come garanzia per ottenere finanziamenti. I consumatori, che diventano sempre più esigenti. Lo prova un’indagine realizzata da Gfk-EurisKo: il 45% sceglie il finanziamento a rate per comodità e praticità, perché consente di "non esaurire i risparmi" e il 37% per convenienza, in particolare se il tasso di interesse è basso. L’avanzata in Italia andrà di pari passo con un accesso al credito allargato a fasce della popolazione, come i lavoratori atipici e gli immigrati, che finora per mancanza di informazioni o per minori garanzie hanno avuto difficoltà ad affacciarsi su questo settore.

Casa quale strumento di liquidità, carta di credito a pagamento rateale o a saldo saranno – secondo lo studio – "le nuove frontiere" che gli italiani si troveranno ad esplorare. "Un altro fronte, tutto nazionale, – si legge – è quello della cessione del quinto dello stipendio che nel 2006 ha registrato uno scatto dei flussi erogati del 28% e che promette bene anche per il futuro.

Per ora non si registra alcun allarme per i rischi di mancato pagamento: nel primo semestre 2006 il tasso di sofferenza è rimasto invariato al 3,5% rispetto a giugno 2005. "La macchina – conclude l’indagine – è dunque in movimento e per misurarne la portata basta guardare i dati GfK.Eurisko: senza un finanziamento a rate il 66% degli intervistati avrebbe rinunciato all’acquisto o lo avrebbe rimandato".

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